Tra riedizioni, estensioni e prodotti inediti, Stilnovo svela le novità 2026 a Light+Building. Dove l’heritage si ibrida con rinnovate visioni della luce
In occasione di Light+Building 2026, Stilnovo accoglie i visitatori nell’Atrium Stilnovo, area dedicata all’interno dello stand di Linea Light Group. Parte integrante del concept espositivo Inhabit the Light, l’Atrium interpreta la luce come elemento che definisce lo spazio e costruisce relazioni, in un ambiente che mette in dialogo riedizioni storiche e novità 2026. Tutti i prodotti esprimono l’identità del brand: rigore progettuale, cultura del design italiano e continua evoluzione tecnologica.
Tra le riedizioni 2026, torna in collezione Cono, storico progetto degli Anni 50 riproposto in chiave contemporanea, mentre le iconiche Gomito e Colonna di Gae Aulenti rientrano in catalogo con nuove finiture.
La linea Meta si aggiorna con una nuova finitura in nickel spazzolato, presentata in anteprima in fiera, mentre Saliscendi di Achille e Pier Giacomo Castiglioni si arricchisce di inedite varianti cromatiche.
Tra i nuovi progetti, Stilnovo introduce Nido di Paolo Cappello, una famiglia di lampade caratterizzata da coppette orientabili, Papylia di Giuseppe Maurizio Scutellà, che combina vetro e luce in una composizione organica e Fronda di Pio & Tito Toso, una sospensione modulare pensata per creare architetture luminose.
Completa le novità, l’estensione della linea Torino di Shigeaki Asahara, ora disponibile anche nella versione applique.