Potocco affida la direzione artistica a Rodolfo Agrella. Elemento centrale della nuova narrativa visiva: il colore rosso
Il 2026 rappresenta per Potocco un anno di evoluzione e profondo rinnovamento. Quella che inzia è una nuova fase orientata al futuro e al consolidamento della propria identità culturale. Oggi Antonino Potocco, insieme alle figlie Alice e Marianna, guida l’azienda fondata nel 1919 e da sempre a conduzione familiare, consolidando una visione che unisce tradizione manifatturiera, sensibilità contemporanea e vocazione internazionale.
In questo contesto, Potocco annuncia la nomina di Rodolfo Agrella come nuovo art director del brand. Una collaborazione che inaugura una direzione progettuale orientata a valorizzare il patrimonio identitario dell’azienda attraverso un linguaggio sofisticato, essenziale e culturalmente stratificato.
Architetto venezuelano con base a New York, Agrella è fondatore dello studio RADS, realtà multidisciplinare attiva tra art direction, interior, graphic e product design. La sua pratica si distingue per un approccio rigoroso e altamente narrativo, in cui colore, luce, composizione e contrasto diventano strumenti per costruire progetti capaci di trasformare la complessità in una percezione di naturale semplicità.
Primo gesto concreto di questa collaborazione è rappresentato dal catalogo News 2026, presentato in occasione del Salone del Mobile 2026 e concepito come un vero e proprio oggetto editoriale. A questa visione si affianca la direzione dello shooting delle nuove collezioni realizzato all’interno degli spazi produttivi dell’azienda. La volontà è quella di riportare il prodotto al centro, rendendolo protagonista assoluto della scena.
Elemento centrale della nuova narrativa è il colore rosso, filo conduttore dell’intera immagine. Storicamente presente nell’identità di Potocco, il rosso richiama i prototipi realizzati durante le fasi di sviluppo del prodotto: una presenza tecnica e simbolica al tempo stesso.