Vera Lemeshko trasforma un appartamento storico in una sequenza di ambienti fluidi e luminosi. Con tagli prospettici e linee morbide dal linguaggio misurato
Soffitti alti, grandi finestre e una successione di ambienti che conservano il fascino discreto delle abitazioni d’epoca. È da queste qualità che prende forma il progetto della interior designer Vera Lemeshko per un appartamento all’interno di un edificio storico. Coinvolta già nella fase di ricerca dell’immobile, Lemeshko ha accompagnato l’intero processo fin dall’inizio. La scelta è caduta su una soluzione abitativa capace di rispondere non solo a esigenze funzionali ma anche a una precisa idea di vita domestica.
Nel tempo l’abitazione aveva perso gran parte delle decorazioni originarie, cancellate durante le diverse fasi della sua storia. Piuttosto che inseguire una ricostruzione filologica, il progetto sceglie una strada più sottile: recuperare l’atmosfera e il senso di equilibrio delle case d’epoca attraverso un linguaggio contemporaneo fatto di superfici morbide e proporzioni calibrate.
L’impressione, entrando, è quella di una casa costruita intorno alla continuità. Le stanze si susseguono senza brusche interruzioni, collegate da aperture che inquadrano scorci e prospettive sempre diverse. Le grandi porte nere laccate, presenti in più ambienti, funzionano come quinte teatrali che accompagnano lo sguardo da una stanza all’altra. Ciò aggiunge profondità e carattere a un interno dominato da tonalità chiare e materiali naturali.
Questa attenzione alle prospettive interne trova uno dei suoi momenti più interessanti nell’ingresso. Qui una configurazione particolarmente complessa, definita dalla presenza di più aperture e di un guardaroba integrato, viene trasformata in elemento caratterizzante. L’introduzione di una geometria semicircolare e di una serie di raccordi curvi accompagnano il passaggio tra pareti e soffitti. Lo stesso motivo ritorna in diversi ambienti della casa, diventando uno dei segni distintivi dell’intervento.
La palette cromatica si sviluppa attorno a sfumature calde e avvolgenti. Pareti color crema, tessuti nei toni del sabbia e del tortora, velluti color ruggine e dettagli in legno scuro compongono un insieme equilibrato, in cui ogni elemento appartiene alla stessa famiglia cromatica. Il contrasto arriva attraverso il nero lucido delle porte, delle librerie e di alcuni arredi, utilizzato con misura per dare ritmo agli ambienti senza interromperne l’armonia.
Nel soggiorno, il grande divano color terracotta diventa il centro della vita quotidiana. Attorno si dispongono opere d’arte, librerie leggere e tavolini dalle forme scultoree, mentre una sequenza di elementi stondati costruisce quell’atmosfera morbida e avvolgente che caratterizza l’intero progetto.
La stessa sensibilità si ritrova nella zona notte, dove la suite padronale è concepita come una sequenza di ambienti collegati tra loro. Camera da letto, guardaroba e bagno privato si susseguono in un percorso fluido, culminando nella vasca freestanding che appare sul fondo come un elemento quasi scenografico. È una soluzione che aggiunge profondità alla casa, affidandosi soprattutto alla forza delle proporzioni e delle visuali interne.
Vera Lemeshko firma qui un esercizio di equilibrio. Ogni materiale, arredo e dettaglio contribuisce a definire un’atmosfera coerente, dove la memoria dell’appartamento storico continua a essere percepita. Il risultato è una casa elegante e contemporanea, pensata per essere vissuta ogni giorno con la stessa naturalezza con cui si attraversano i suoi spazi.