Il 2026 segna un nuovo capitolo per Pratic: Marco Durì assume la guida dell’azienda specializzata in pergole bioclimatiche e schermature solari di design. Una realtà che, forte di risultati positivi e di una crescente presenza internazionale, punta su innovazione, qualità e sostenibilità
Fondata nel 1960 a Fagagna, in provincia di Udine, Pratic è oggi tra i principali protagonisti internazionali nella progettazione di pergole bioclimatiche e schermature solari di design. Nata dall’intuizione della famiglia Orioli, l’azienda ha saputo trasformare una realtà artigianale in un’eccellenza del made in Italy, distinguendosi per innovazione tecnologica, qualità progettuale e attenzione alla sostenibilità.
Una crescita che ha trovato ulteriore impulso nel 2023 con l’ingresso in StellaGroup, gruppo francese tra i maggiori produttori europei di chiusure per finestre, sistemi di accesso per edifici e protezioni solari outdoor.
Il 2026 si è aperto con una significativa novità manageriale. Alla guida dell’azienda è stato nominato Marco Durì, entrato in Pratic nel 2020 come responsabile amministrazione, finanza e controllo. “Sono il primo amministratore delegato esterno alla famiglia: una responsabilità che sento, ma anche un attestato di fiducia. Il gruppo non ha portato un manager dalla Francia, ha scelto di valorizzare le competenze già presenti qui”, afferma Durì.
Nel corso di oltre sessantacinque anni di attività, Pratic ha contribuito a ridefinire il concetto di copertura solare, trasformandolo in un elemento capace di migliorare il comfort e la qualità degli spazi esterni. Un percorso di ricerca e sviluppo che ha portato alla realizzazione di soluzioni sempre più evolute, pensate per integrare estetica, funzionalità e benessere.
Tra le innovazioni più significative figura la pergola bioclimatica, introdotta all’inizio degli anni Duemila. Grazie a un sistema di lame orientabili in alluminio, queste strutture regolano naturalmente luce, ventilazione e temperatura, creando ambienti outdoor fruibili durante tutto l’anno. Una soluzione che ha ampliato le possibilità progettuali sia nel settore residenziale sia nel comparto dell’ospitalità, consentendo di valorizzare giardini, terrazze e spazi aperti come vere e proprie estensioni dell’architettura.
I risultati economici confermano la solidità del percorso intrapreso. Nel 2025 Pratic ha registrato ricavi pari a 56,5 milioni di euro e serve oggi circa 1.400 clienti, di cui oltre 1.100 in Italia e 300 all’estero. Il mercato di riferimento è costituito principalmente da professionisti delle protezioni solari e serramentisti, con una presenza crescente di operatori dell’arredo outdoor, architetti e general contractor.
Guardando al futuro, l’azienda punta a consolidare il proprio posizionamento attraverso qualità, innovazione e servizi ad alto valore aggiunto. “Ambizione è la parola d’ordine del gruppo per il 2026, e lo è anche per noi. Ma deve essere un’ambizione responsabile, con la sostenibilità al centro e una crescita che rafforzi il nostro posizionamento. Non crediamo nella competizione sul prezzo: crediamo nel valore che trasferiamo al cliente”, conclude Marco Durì.
Tra le priorità strategiche figurano inoltre gli investimenti nelle persone e nelle competenze. Infatti, in un mercato del lavoro sempre più dinamico e competitivo, la capacità di attrarre e valorizzare nuovi talenti rappresenta una leva fondamentale per sostenere l’innovazione e accompagnare la crescita dell’azienda nei prossimi anni.
Marco Durì, amministratore delegato Pratic