SPA WELLNESS
Jardín de Aguas

In Messico, Pérez Gómez Arquitectos firma un complesso termale che intreccia acqua, materia e paesaggio. Un percorso architettonico pensato per rallentare il tempo e ridefinire l’esperienza del benessere

Nel panorama dei progetti dedicati al wellness, quello di Pérez Gómez Arquitectos propone una riflessione sul rapporto tra spazio, materia e percezione. Inserito all’interno di un complesso termale in Messico, Jardín de Aguas Termales affronta il tema del benessere attraverso un linguaggio architettonico essenziale. L’acqua non è soltanto una risorsa funzionale, ma elemento ordinatore dello spazio: ne organizza la composizione e orienta l’esperienza dei visitatori.

L’impianto rettangolare articola il complesso secondo una composizione rigorosa e leggibile, divisa in tre aree principali. Gli ambienti dedicati al vapore sono a nord, le vasche all’aperto a sud e, al centro, la sorgente termale che costituisce il cuore della struttura. È proprio attorno a questo elemento che si sviluppa l’intera esperienza progettuale. La vasca principale, concepita come una piramide rovesciata, si articola in livelli concentrici per accompagnare il visitatore verso l’acqua gradualmente, trasformando l’accesso in una sequenza spaziale misurata e controllata.

Il linguaggio architettonico si concentra sulla costruzione di relazioni tra pieni e vuoti, superfici e percorsi. Intonaci pigmentati, ghiaia e pietre locali definiscono una palette materica ridotta all’essenziale, scelta per integrarsi nel paesaggio anziché emergere come elemento autonomo. L’architettura si esprime attraverso geometrie nette, ombre e variazioni di quota che guidano il movimento e scandiscono il tempo dell’esperienza.

Il percorso sensoriale inizia in un padiglione aperto con docce e vasche di acqua fredda. In progressione termica, la parte settentrionale ospita una sequenza di bagni di vapore: quasi celle termali indipendenti, racchiuse da murature spesse per trattenere il calore. A sud, una serie di vasche immerse nel verde segue il tracciato di un canale naturale per la raccolta delle acque piovane, instaurando un rapporto diretto con la vegetazione autoctona.

Attorno alla sorgente si sviluppano anche gli spazi dedicati al relax e alla contemplazione. Un ampio spazio pavimentato accanto alla grande vasca centrale estende il ruolo della sorgente oltre la sua funzione termale, trasformandola in un luogo di incontro e condivisione. La superficie piana e generosa può infatti accogliere attività differenti, dalla meditazione allo yoga, rafforzando la dimensione collettiva del complesso.