SURFACES
Arke Vitium

Marmo Arredo presenta una tecnologia che estende texture e venature anche ai bordi delle lastre di quarzo tecnico. Ampliando le possibilità di progettazione tridimensionale

Nata in Veneto nel 1981 e oggi parte di Scapin Group insieme ai marchi Quartzforms® ed Eulithe®, Marmo Arredo è specializzata nella lavorazione di marmi, graniti e superfici minerali per applicazioni residenziali e contract, dalla produzione industriale di top cucina fino alla realizzazione di elementi su misura e pezzi customizzati. La continua ricerca sui materiali e sui processi produttivi rappresenta uno degli elementi che hanno caratterizzato la sua evoluzione, culminata quest’anno con l’introduzione di Arke Vitium.

Più che un nuovo materiale, Arke Vitium è una tecnologia – coperta da brevetto – che modifica il modo in cui viene percepita e lavorata la superficie. Il sistema nasce dalla collaborazione tra Marmo Arredo, Quartzforms® e Veneto Technology e utilizza una speciale lastra Quartzforms®, sviluppata appositamente per questo processo.

La lavorazione inizia con il taglio e la foratura della lastra secondo il progetto finale, che può essere un piano cucina, un tavolo o qualsiasi elemento d’arredo personalizzato. Successivamente il pezzo viene inserito in una macchina progettata specificamente per questa applicazione, che applica un film tramite cottura e passaggio sottovuoto. È in questa fase che la superficie acquisisce la propria identità: venature e sfumature vengono impresse senza stampe e con estrema precisione, proseguendo senza interruzioni anche lungo i bordi lavorati.

Il risultato è una superficie che supera il tradizionale limite della decorazione bidimensionale. La continuità della texture lungo i lati restituisce infatti un effetto monolitico, nel quale il materiale mantiene coerenza visiva e profondità anche nei dettagli costruttivi, rendendo possibile la realizzazione di elementi tridimensionali complessi senza interrompere il disegno della superficie, che penetra in modo coerente nei primi millimetri di spessore della lastra.

“Con Arke Vitium introduciamo quella che definiamo la quinta dimensione della materia. Non lavoriamo più solo sulla superficie, ma su cinque lati della lastra, generando una continuità visiva e materica mai raggiunta prima nell’ambito delle superfici minerali”, spiega Marco Scapin, art director di Marmo Arredo.

La tecnologia è già operativa e trova le prime applicazioni sia nel settore contract sia nelle collaborazioni con alcuni tra i principali produttori di cucine, ambito nel quale Marmo Arredo opera da anni come partner produttivo. Oltre ai piani cucina, Arke Vitium – già disponibile in ventisette differenti tipologie di pietra – può essere impiegata per tavoli, ante, superfici ribassate ed elementi d’arredo custom, offrendo ai progettisti un nuovo strumento per lavorare sulla continuità materica.

L’obiettivo non è riprodurre fedelmente la pietra naturale, ma utilizzare la sua estetica come punto di partenza per esplorare nuove possibilità progettuali, su una superficie tecnica molto più resistente ai graffi e alle macchie. La texture diventa così un linguaggio aperto alla sperimentazione, capace di combinare ricerca estetica e precisione industriale.

Arke Vitium è visibile presso lo showroom Marmo Arredo di via Santa Tecla, a Milano, dove è possibile osservare da vicino le potenzialità della nuova tecnologia applicata alle superfici.