ARCHITETTURA
Casa Rea

Nel cuore dell’Istria, tra gli uliveti che circondano la collina di Motovun, Sandro Užila firma una casa dal profilo scultoreo e introspettivo

A Circoti, piccolo borgo istriano nei pressi di Završje, in Croazia, la campagna di ulivi che circonda la collina di Motovun accoglie Casa Rea, una residenza dal profilo scultoreo e introspettivo. Sandro Užila firma questo spazio di 150 metri quadrati, pensato come casa per le vacanze ma capace di sostenere anche la vita quotidiana di una famiglia.

Dalla strada la costruzione resta quasi invisibile: i volumi si abbassano, mimetizzandosi nel paesaggio. Solo avvicinandosi si scopre la pietra dal caratteristico colore giallo-bruno cavata a Grožnjan, scelta per la sua capacità di dialogare con i tronchi degli ulivi circostanti. Il percorso d’ingresso si stringe per poi aprirsi verso la collina di Motovun.

La pietra di Grožnjan riveste gli esterni e parte degli interni, portando nella casa una texture grezza, ruvida e autentica. I pavimenti in micro-cemento corrono in un’unica tonalità, mentre il legno chiaro e i dettagli in metallo nero disegnano linee nitide. La palette rimane volutamente sobria, spoglia ed essenziale, mentre il costante gioco tra luce e ombra muta volto agli ambienti nel corso della giornata.

Le grandi vetrate scorrevoli dissolvono il confine tra dentro e fuori. La camera da letto, che guarda verso la collina, gode dei colori dell’alba. Al tramonto, la piscina raccoglie un ultimo riflesso di colore e lo trasforma in una superficie calma. La distribuzione degli spazi resta volutamente semplice, per mantenere libere le visuali e tenere l’oliveto sempre presente allo sguardo.

Casa Rea funziona come un rifugio che celebra lo slow living. Una terrazza si apre sulla piscina, mentre una sauna compatta è stata integrata nella dimora per le serate più fresche.

Anche gli arredi e l’illuminazione sono progettati su misura per gli ambienti: tavolini ricavati da ceppi di carpino, un tavolo da pranzo disegnato ad hoc, soluzioni di luce semplici ma efficaci. Ogni elemento porta con sé un carattere riconoscibile, frutto di una scelta precisa dello studio. “Non mi piace ripetere gli stessi elementi: il mio obiettivo è creare un’atmosfera unica”, racconta Užila.

Al calare della sera il vetro si scurisce e la pietra continua a trattenere un bagliore sottile, mentre l’oliveto, ancora una volta, si prende il resto della scena.