RISTORANTI
Onyx Æther

Materiali recuperati, superfici irregolari e un grande elemento tessile in movimento definiscono Onyx Restaurant, il ristorante di Budapest firmato da Urba

A Budapest, Onyx Restaurant porta il fine dining in uno spazio etereo che, grazie alla scelta dei materiali e al progetto di lighting design, trasmette un’energia profonda e primordiale. Il progetto di Urba, sviluppato in collaborazione con lo studio artistico Ejtech, occupa centoventotto metri quadrati e immerge l’esperienza gastronomica in un ambiente volutamente lontano dall’immagine convenzionale del ristorante di lusso.

Pareti e soffitti esistenti vengono conservati, mantenendo visibili le tracce del tempo e offrendo uno sfondo grezzo agli elementi introdotti dal progetto. La materia recuperata diventa quindi il filo conduttore dell’intervento.

Un grande tessuto sospeso, azionato da sei motori, si distende, si increspa e modifica la percezione dell’ambiente durante la serata

Per le sedute attorno al grande tavolo centrale ribassato viene utilizzato surplus di lana proveniente da una manifattura tessile ungherese: strati di feltro di diverso spessore vengono sovrapposti e modellati fino ad assumere un aspetto geologico. Anche l’alluminio racconta una seconda vita: scarti dell’edilizia, fili e profili vengono fusi e colati nella sabbia senza l’uso di stampi, lasciando che irregolarità e variazioni della superficie rimangano parte integrante dell’oggetto.

La tavolozza materica si lega al territorio anche attraverso la ghiaia, che richiama le rive del Danubio, mentre il ricorso a lavorazioni e materiali locali rafforza il carattere del progetto.

Strati di feltro di diverso spessore sono sovrapposti e modellati fino ad assumere un aspetto geologico. Dando origine alle sedute attorno ai tavoli

A cambiare continuamente è invece l’elemento centrale sviluppato da Ejtech: un grande tessuto sospeso, azionato da sei motori, che si distende, si increspa e modifica la percezione dell’ambiente durante la serata. Luce e suono ne accompagnano le variazioni, con un sistema audio invisibile e un progetto illuminotecnico calibrato sull’esperienza.

Nel progetto Onyx Æther, superfici, arredi e dispositivi tecnologici convivono in un interno che cambia lentamente, mentre il passato dell’edificio rimane visibile sotto gli strati del nuovo intervento.