CASE
Art of Living

Una casa che rispecchia la passione dei suoi proprietari per l’arte e il collezionismo. In un ampio living open space, tonalità neutre e total black incastonate su fondali bianchi sono la tela su cui Allan e Christina Thaulow espongono sculture, ceramiche danesi e arredi mid-century

A Copenhagen ci si imbatte in una villa che non è una semplice abitazione. Non per Allan e Christina Thaulow, appassionati di design e arte, che hanno creato al suo interno un originale percorso artistico attraverso la loro collezione di sculture, ceramiche danesi e arredi mid-century. Un raffinato progetto di riqualificazione ha convertito l’atelier dell’artista che un tempo abitava nell’edificio in un ampio living open space, reso straordinariamente luminoso e suggestivo da una parete a tutta altezza interamente vetrata che si affaccia sui ciliegi del giardino interno.

Da qui lo sguardo spazia indisturbato sulla campagna danese dove vivono liberi i cavalli islandesi della coppia, un’altra grande passione di Allan e Christina che, proprio per questo, erano alla ricerca di una casa non troppo lontana dalla città ma con tutti gli spazi e la terra necessari ai loro amici animali. E proprio nella lingua danese c’è una parola che definisce al meglio l’atmosfera che si respira in questa villa, “Hygge”, espressione usata per descrivere un mood legato ai concetti di comfort, protezione, accoglienza e familiarità.

Che qui si traducono in camini, comode sedute, cuscini e tessuti circondati dalle creazioni di Allan Thaulow, dipinti che esplorano le infinite possibilità espressive degli accostamenti cromatici fra neri profondi e diverse tonalità di bianco, che donano un’intensa profondità alle superfici neutre delle pareti. Una passione, quella di Allan, iniziata come hobby e poi convertitasi in una vera professione, che oggi lo vede esporre le sue opere nelle gallerie d’arte di tutta la Scandinavia.

La loro forte espressività domina non solo lo spazio living ma tutti gli ambienti della casa, in cui ricorrono elementi come i pavimenti e le travi originali in legno lasciate volutamente a vista, in particolare nella master bedroom soppalcata cui si accede da una scenografica scala, anch’essa in legno. Queste atmosfere, con la loro suggestiva essenzialità, fanno da sfondo a una collezione di arredi e oggetti d’arte che Allan e Christina hanno raccolto negli anni e che comprende alcune delle più iconiche creazioni del design mid-century.

Nella zona living, accanto al camino, troviamo una coppia di sedute create dal designer danese Poul Kjærholm e il divano modulare Togo, disegnato negli Anni 70 da Michel Ducaroy per Ligne Roset. Mentre in un secondo living vicino al soppalco spiccano sulle tonalità bianche e sabbia delle pareti alcune opere di Allan Thaulow. Ceramiche e sculture trovano spazio su tavolini, mensole e pavimenti in legno, conferendo agli ambienti un tocco informale e bohémien.

Un grande camino aperto delimita e separa sala da pranzo e cucina, dove trovano posto come elementi ricorrenti profili metallici, pannelli in zinco a rivestire gli arredi e una serie di corpi illuminanti vintage di impronta industrial, che con le loro sfumature verdi risaltano sul banco in legno grezzo. Su un secondo banco in marmo nero e nei ripiani ricavati nell’isola che completa la cucina si elevano altre sculture e ceramiche, mentre nella vicina sala da pranzo una coppia di grandi sospensioni in metallo verniciato illumina l’essenziale tavolo in metallo e marmo e quattro director chair vintage, esplicito richiamo alle creazioni di design degli Anni 50.

Anche qui la passione dei proprietari per la creatività e il design si rivela protagonista, con una serie di opere d’arte tipiche dello Jutland scenograficamente collocate su una serie di mensole a parete, valorizzate da un’illuminazione morbida e da riflessi brillanti. Proprio come la personalità unica dei padroni di casa.