A Mérida, nello Yucatán, lo studio Workshop Diseño y Construcción rinnova una residenza storica. Combinando elementi del passato con un intenso colore rosa messicano
A pochi passi da uno dei viali più emblematici della città di Mérida, in Messico, sorge un’antica residenza risalente all’epoca del Porfiriato, quel periodo della storia messicana in cui il dittatore Porfirio Díaz detenne il potere, dal 1876 al 1911. Varcare la soglia di Casa Maca equivale a compiere un tuffo nel passato, lasciandosi incantare dai colori vitaminici e dalle texture materiche.
L’edificio, che prende vita da un intimo cortile interno, caratterizzato da vegetazione tropicale e una piscina, emerge come una combinazione moderna di elementi contemporanei e storici, con le sue pareti rosa, le porte d’epoca e la pietra lasciata a vista. Anche se la casa presenta una pianta lineare, una ricca disposizione spaziale dinamizza gli ambienti interni. Lo studio di progettazione locale Workshop Diseño y Construcción ha rimosso le finiture danneggiate, mentre la muratura in pietra originale è stata preservata e incorniciata da modanature leggermente colorate, come se fossero opere d’arte.
Entrando nella zona living, i soffitti originali, realizzati con travi metalliche e travetti in legno, sono stati restaurati negli stessi toni delle modanature, ottenendo una tavolozza neutra. Quest’ultima affida il ruolo di protagoniste alle colorate piastrelle in pasta presenti sui pavimenti e alla texture lapidea delle pareti. Proseguendo, si trovano la prima camera da letto e la sala da pranzo. Qui, si viene accolti da un soffitto a doppia altezza, sotto il quale in origine si trovava un soppalco che lo studio ha deciso di eliminare con l’obiettivo di massimizzare le sensazioni spaziali.
La casa dispone di un piccolo terrazzo coperto, che offre uno spazio ideale per sedersi e rilassarsi, collegato alla cucina, una dependance della proprietà di metà secolo. Un’altra camera da letto si collega a un giardino privato, mentre, al secondo livello, la terza camera, rivestita da antiche piastrelle in pasta bianca, si affaccia su un secondo balcone in ferro e bambù con vista su giardino e piscina.
Il cortile interno rompe intenzionalmente con i colori neutri presenti nella parte storica della casa. L’intenso rosa messicano, infatti, esalta il verde brillante della vegetazione autoctona che abbraccia l’edificio. Il pavimento in pietra collega simbolicamente l’interno con l’esterno mentre circonda la piscina, creando l’ambiente perfetto per godersi il caldo clima yucatecano.