Nel sud della Francia, tra vecchi villaggi e la campagna assolata della Provenza, la casa della fotografa Anna Malmberg è uno spazio caldo e ricco di sfumature. Votato alla creatività
La fotografa Anna Malmberg è nata e cresciuta nel nord della Svezia, dove ha ereditato gusto e senso estetico dai suoi genitori, una coppia di artisti. Invece JonCha, il suo compagno, è uno scrittore, compositore e regista teatrale francese. Tutti e due condividono la passione per l’arte e la manifestano sia nel loro lavoro sia attraverso uno stile di vita informale e creativo che informa anche gli ambienti in cui vivono.
Si sono incontrati nel 2007 e dopo aver vissuto alcuni anni a Stoccolma si sono trasferiti a Parigi, dove Anna si è affermata come fotografa. Dopo qualche anno sono tornati in Svezia per lavoro, ma nel 2020, inseguendo un sogno che coltivavano da molto tempo, si sono trasferiti defintivamente nel sud della Francia, vicino alla selvaggia regione della Camargue e agli splendidi paesaggi della Provenza, in un piccolo villaggio a soli trenta minuti dal mare.
Ed è qui, tra campagne assolate e piccoli villaggi, che hanno trasformato una casa del XIX secolo nel loro spazio di vita e di lavoro, dall’esprit decisamente bohémienne e con una splendida terrazza che per loro è più o meno un secondo soggiorno, dove rilassarsi e mangiare. Anna si è occupata in prima persona del progetto decorativo: “Credo che il mio interesse per l’interior derivi dal fatto che sono svedese. Lì passiamo molto tempo a casa durante i mesi freddi, per questo vogliamo vivere come in un nido…soffice, colorato e avvolgente”.
Ecco perchè ha subito scelto di dipingere le pareti con vernici a calce dai toni caldi e terrosi e per gli arredi ha optato per un originale mix di oggetti trovati nei mercatini delle pulci, in negozi vintage o scoperti e acquistati durante i suoi viaggi. Il soggiorno potrebbe essere definito il fulcro creativo dell’abitazione: è qui che lei e JonCha lavorano perché sono entrambi freelance e, se non lavorano, dipingono, disegnano o creano, non importa come. Tanto che in tutta la casa ci sono tracce d’arte, che si tratti di cappelli, tessuti, disegni, dipinti o ceramiche.
Tanta arte, quindi, ma anche tanta storia, perchè nella visione di Anna Malmberg è importante rispettare l’architettura e la storia del luogo in cui si vive. Ogni ambiente che crea deve essere armonioso e stimolante e gran parte della sua visione deriva proprio dal fatto che è cresciuta in una vecchia casa, eclettica e ricolma di arte. Ma anche i colori del deserto americano – ricordo di un suo viaggio on the road -, il design Anni 70 e la musica sono altre fonti di ispirazione. Così come i palazzi e le architetture rurali di questo angolo di Francia, e poi la luce vibrante del Mediterraneo. Una luce speciale, che la stimola e le infonde energia.