Apre a Zurigo The Home Hotel, eccentrica destinazione all’interno di un ex spazio industriale convertito da Erik Nissen Johansen
Eclettico, colorato, polifunzionale: lo spirito libero ed eccentrico dell’avanguardia dadaista rivive in The Home Hotel, nuova destinazione a Zurigo. Pensato per ospitare i viaggiatori, ma anche come destinazione per i local con i suoi ristoranti e gli spazi per eventi speciali, si trova all’interno di una cartiera dismessa del 1836. Il progetto di recupero è stato firmato da Erik Nissen Johansen dello studio Stylt Trampoli.
L’architetto ha saputo onorare la storia del luogo e, allo stesso tempo, trasformarlo radicalmente. Gli esterni sono rimasti identici, fatta eccezione per l’insegna che ora campeggia sulla facciata tra le lunghe finestre a nastro. Dentro, dove un tempo c’erano vasche e presse, Johansen ha stratificato i materiali e usato combinazioni di colori audaci per creare un ambiente vivace ma armonioso. Proprio come i dadaisti sperimentavano la combinazione di diversi mezzi artistici, il progettista ha saputo accostare texture e fantasie differenti creando una nuova armonia.
The Home Hotel ha 132 camere, di cui 32 sono mini-appartamenti con cucina. Gli spazi puntano tutto su colori caldi e terrosi e su accostamenti inediti di fantasie tra i rivestimenti murali – wallpaper o gres grafici –, la biancheria del letto, la moquette. Imbottiti in velluto, boiserie e scrivanie in legno di noce, blocchi funzionali e guardaroba laccati in verde completano l’insieme, che risulta carico ma sempre in equilibrio.
Nei bagni, ceramiche colorate sono accostate a mobili in legno, rivestimenti in piastrelle tinta unita ed effetto pietra. The Home Hotel è attento all’ambiente, per questo le amenity sono completamente plastic free. Inoltre, gli ospiti e il personale hanno accesso gratuito al servizio di bike sharing elettrico della città.
Oltre all’albergo, la struttura ospita un cocktail bar e un ristorante con menu francese-salutista. Il mix di funzioni e l’idea di aprire lo spazio anche per serate speciali, come il dj set del mercoledì nella hall, si ricollega alla sua storia. Negli Anni 90, infatti, l’ex cartiera era un centro culturale in cui si organizzavano feste, mostre e spettacoli dal vivo.
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