LANDSCAPE
Agorà Contemporanea

A Ferrara, InOut Architettura trasforma un vuoto urbano in uno spazio permeabile e fluido. Definito da cerchi concentrici e aperto a una fruizione flessibile e spontanea

Una porta d’ingresso alla città storica e al tempo stesso uno spazio attraversato da una pluralità di attività e relazioni. Sono questi gli elementi che hanno orientato il progetto dello studio InOut Architettura per la riqualificazione di Piazza Cortevecchia a Ferrara, un vuoto urbano che scopre la sua vocazione più autentica nel tradizionale concetto di agorà.

Un luogo permeabile e flessibile, aperto a una fruizione spontanea, e che perciò viene ridisegnato come superficie fluida, priva di discontinuità e interamente accessibile. Un vuoto adatto a ospitare anche piccoli mercati e spettacoli declinato secondo codici materici che ne sottolineano l’omogeneità con le piazze cittadine limitrofe.

Ulteriore filo conduttore del progetto è la trasformazione della piazza in un’oasi verde in grado di contrastare l’effetto isola di calore. L’intervento concretizza il tema tramite l’inserimento di sedici platani ad alto fusto che diventano protagonisti dello spazio grazie a uno schema di posa articolato in otto nuclei verdi, capaci di creare un’ombra distribuita uniformemente.

La presenza di antiche fondazioni e di resti archeologici ha reso necessaria la posa in opera delle piante a quote superiori dell’attuale piano di calpestio, quindi, per fare spazio alle zolle delle nuove alberature, la superficie lapidea si increspa e acquisisce tridimensionalità formando puntuali atolli a tronco di cono che affiorano dal suolo in continuità materica e accompagnano lo sviluppo dell’apparato radicale. La pavimentazione in cubetti di porfido segno urbano ricorrente asseconda la topografia della piazza determinando un disegno geometrico a cerchi concentrici.

Questo articolo è estratto da Open Air 2. Sfoglia il magazine