Un sobrio rigore materico e formale si intreccia a sottili citazioni nel progetto di AZO per una residenza in Portogallo. In armonia con un contesto marcato dalla sua importante presenza
Integra magistralmente un’architettura contemporanea dalle chiare influenze brutaliste in un landscape naturale attraversato da colline, declivi e un ricco patrimonio di testimonianze che richiamano le tipiche costruzioni rurali della regione di Trás-os-Montes, in Portogallo. Situata a Vila Real, la residenza progettata dallo studio AZO Sequeira Arquitectos Associados persegue con coerenza ed esiti sorprendentemente espressivi l’obiettivo di armonizzare le sue rigorose e al tempo stesso audaci geometrie con un territorio la cui vocazione rurale è ancora chiaramente presente.
Composto da due volumi che si intersecano accompagnando la naturale pendenza del terreno, l’edificio esalta il suo legame con l’ecosistema attraverso un’estetica quasi scultorea che, pur nella sua modernità, è ricca di citazioni del patrimonio culturale della regione. Un approccio tradotto matericamente in un involucro in cemento a vista e interni dominati dall’utilizzo della pietra naturale, simbolica rappresentazione dell’equilibrio tra modernità e natura che guida l’intero progetto ed evoca un immediato senso di permanenza e autenticità.
L’ingresso è marcato da una corte in cui spicca un grande albero, punto focale che accoglie residenti e visitatori sottolineando la relazione tra architettura e paesaggio. Alla stessa funzione assolve una piscina a sfioro strategicamente posizionata alla base dei due volumi della residenza, che come uno specchio riflettente dissolve il confine tra natura e ambiente costruito rafforzando al tempo stesso la connessione visiva tra spazi interni ed esterni.
Numerose le citazioni dell’architettura vernacolare portoghese celate in un involucro altrimenti razionale e minimalista. Fra queste la copertura spiovente a verde, scelta che non solo rispetta il contesto locale ma in qualche misura sottolinea per contrasto l’identità contemporanea dell’edificio, moderna e radicata nell’habitat naturale. Il medesimo linguaggio impronta un ulteriore elemento di forte caratterizzazione come le persiane realizzate in doghe di alluminio, chiaramente ispirate all’estetica dei granai locali.
Sobrietà ed eleganza declinate in volumi rigidamente geometrici e suggestivi tagli prospettici, esaltati dal rigore del cemento e della pietra naturale, caratterizzano interni che alternano grandi aperture vetrate e angoli più intimi quasi disegnati dall’alternarsi di luci e ombre. A connotarli, oltre all’essenzialità materica, è un legame con il paesaggio che anche qui è il leit motiv dominante della residenza. Un riuscito esempio di architettura moderna, che bilancia tradizione ed estetica contemporanea, nel segno di un linguaggio espressivo senza tempo.