ARCHITETTURA
Chapelle MI

Atelier Ose interviene con misura in un contesto storico e paesaggistico di grande pregio. Progettando con naturale spontaneità una residenza che ne diventa un’estensione ideale

È un heritage storico-architettonico dall’aria solenne a fare da cornice a una residenza situata a Mortagne-sur-Sèvre, nella valle della Loira. Né potrebbe essere diversamente, in una regione che reca incise nel proprio territorio estese testimonianze delle guerre di Vandea. Qui, lo studio Atelier Ose inserisce con delicatezza uno spazio abitativo a ridosso di un nucleo di antichi edifici, risalenti a epoche diverse. Il più significativo è una cappella in pietra, ribattezza Chapelle MI, che detta con discrezione l’inserimento urbano e paesaggistico del nuovo edificio.

È quest’ultimo aspetto a determinare l’impostazione strutturale dei volumi della residenza, costituiti da un telaio in legno sospeso su pali in acciaio infissi nel terreno. Simili a capanni incastonati nella roccia, ognuno adibito a una funzione diversa, i tre volumi principali, nella loro frammentarietà, si ergono con leggerezza, in contrasto con le massicce strutture in pietra degli edifici storici.

Il progetto si articola così in una successione ritmata di nuovi volumi caratterizzati da un involucro rivestito in listelli lignei, che rappresentano un virtuale proseguimento delle tessiture murarie degli edifici storici. A interrompere l’uniformità è la presenza di ampie vetrature su tutti i prospetti, a partire da quello che ospita il vestibolo d’ingresso aperto su un arioso giardino.

La distribuzione interna è dettata da un corridoio vetrato in diretto collegamento con una terrazza esterna, che culmina in uno spazio studio affacciato sulle colline. In posizione intermedia, la luminosa zona cucina e pranzo, che gode anche di un accesso indipendente.

L’interior design giustappone con equilibrio materiali come il cemento, a pavimento, a legno e intonaci declinati in tonalità chiare che esaltano la naturale luminosità della casa. L’esito è uno spazio quasi immateriale nella sua leggerezza, che si armonizza senza attriti a un contesto naturale – ma anche storico – di cui rappresenta una spontanea estensione.