HOTEL
Hotel Humano by Plantea

Resort di design in una delle località messicane più amate dai surfisti, l’Hotel Humano unisce architettura contemporanea, artigianato locale e lusso essenziale. Fondendosi armoniosamente con la natura tropicale di Oaxaca

In una strada pedonale di Punta Zicatela, destinazione tra le più amate dai surfisti di tutto il mondo, l’Hotel Humano si svela come un’oasi di design, artigianato locale e lusso essenziale, che ben si sposa con l’identità del territorio. Progettato dall’architetto Jorge Hernández de la Garza e da Estudio Plantea, con sede a Madrid, l’albergo si mimetizza nel paesaggio tropicale di Oaxaca attraverso materiali selezionati con cura.

Gli edifici sono realizzati principalmente in cemento, tegole e mattoni di argilla, e legno tropicale, mentre i soffitti a doppia altezza della hall lasciano spazio a strutture reticolari, che con le loro trame permettono alla luce solare di penetrare e favoriscono la ventilazione naturale, sfumando i confini tra interno ed esterno.

La connessione con il luogo così ottenuta resta un obiettivo importante anche una volta varcato l’ingresso. Gli ambienti interni, sobri ma ricchi di dettagli significativi, celebrano il patrimonio artigianale della regione di Puerto Escondido con tessuti personalizzati in tonalità calde – arancione scuro, bianco sporco… – e arredi su misura firmati Javier Gómez, per un comfort fatto di funzionalità, ma che non dimentica il valore della memoria.

Le 31 camere e 8 suite incarnano un concetto di fluidità spaziale. Pareti e tende mobili delimitano aree che bilanciano privacy e apertura. La ricorrenza di alcuni materiali – vedi le piastrelle color vino di San Pedro Ceramics che rivestono la doccia e altri elementi del bagno, oltre alle testiere dei letti – crea un senso di integrazione.

Ogni stanza è ulteriormente impreziosita dai disegni di Lucio Muniain, artista di Città del Messico: un tocco che aggiunge un’impronta emozionale.

Questo progetto è pubblicato su Guest 36. Sfoglia il numero.