Dentro e fuori, pubblico e privato, sono concetti opposti che si fondono nell’abitazione rurale disegnata dallo studio PPAA
Situata nel paesaggio boschivo della Valle de Bravo, in Messico, Ananda è una casa per le vacanze progettata per una famiglia che ridefinisce il concetto di spazio, sfumando i confini tra aree pubbliche e private. L’aspetto tradizionale dell’abitazione, con tetto a spiovente, muro di cinta in pietra e grandi vetrate terra-cielo cela un sistema di circolazione studiato dallo studio PPAA per rendere fluidi e labili i confini tra interni ed esterni.
La terrazza è il fulcro dell’intera residenza Ananda, e si trova esattamente al centro, tra i due volumi a capanna. La sua duplice natura si manifesta su livelli differenti: collega ma contemporaneamente separa gli ambienti, può servire come area privata per la riflessione e la contemplazione, o trasformarsi in uno spazio aperto e conviviale che si integra con la natura circostante.
“Ananda è una testimonianza di come l’architettura possa sfidare le convenzioni e creare uno spazio in continua evoluzione. È un luogo in cui i confini tra pubblico e privato svaniscono e la terrazza diventa un punto di connessione e di transizione” sintetizzano da PPAA.
Gli interni hanno un fascino rustico, con travi a vista, arredi semplici in legno e finiture simil-pietra. Gli spazi da vivere si trovano a livello terreno, mentre le camere da letto sono in molti casi ricavate nel sottotetto, con dei soppalchi. Semplicità e armonia, anche con il luogo, una filosofia che passa anche dall’integrazione nella struttura di una pianta ad alto fusto che cresceva nel lotto e che gli architetti hanno scelto di salvare.