Alloa Hills Weekend Home di Studio Sangath è una villa monocromatica immersa nel paesaggio indiano. Un dedalo di elementi geometrici netti che si incastrano e compenetrano per creare stanze, terrazzi, corti segrete
Alloa Hills Weekend Home è stata concepita per una coppia alla ricerca di un rifugio tranquillo dove potersi rilassare e riconnettersi con la natura nel mezzo delle loro frenetiche vite professionali. Immersa nel paesaggio ondulato di Mubarakpur, in India, vicino al fiume Sabarmati, la villa è anche una residenza per scrittori, artisti e registi. Progettata da Studio Sangath, presenta una geometria ben definita e un cortile interno segreto su cui si affacciano gli ambienti principali.
“La casa non si sviluppa in modo lineare. È sinuosa”, ha spiegato lo studio in un’intervista rilasciata a una rivista di settore. “Un cortile centrale conduce a una terrazza che diventa a sua volta un altro paesaggio sopra la casa con basamenti, posti dove sedersi e concedersi una pausa, una piattaforma per spettacoli o dove semplicemente guardare l’alba e il tramonto”.
A definite l’estetica della Alloa Hills Weekend Home è certamente la scelta del color terracotta, che ne lambisce ogni dettaglio. La struttura è in parte di laterizio, in parte in cemento pigmentato. Pareti portanti, tramezzi e scale fluiscono l’uno nell’altro quasi si trattasse di un’architettura impossibile disegnata da Escher.
Dentro, il pavimento in cotto e i mattoni a vista proseguono la monocromia. Gli ambienti principali, come il soggiorno, sono completati da verande che sfumano i confini tra interni ed esterni. A nord, la cucina e la sala da pranzo garantiscono l’accesso a una terrazza separata e a grandi finestre che si affacciano sul cortile centrale. Le camere da letto sono invece posizionate ai due lati opposti della villa, ognuna dotata di un bagno privato.
Infine, il tetto piano ha permesso di ricavare una grande terrazza, che raddoppia la superficie calpestabile complessiva dell’abitazione portandola a 600 metri quadrati.