Nei pressi di Istanbul e in riva a un lago, lo studio Sanayi313 reinterpreta
una casa di campagna in chiave moderna. Tra arredi Anni 70, dettagli contemporanei
e un giardino ispirato ai templi di Kyoto
Immersa nella quiete della foresta di Belgrado, a pochi chilometri da Istanbul, Lake House reinterpreta in chiave contemporanea la tradizione della casa di campagna. Realizzata in legno e articolata su tre livelli, la residenza sembra emergere con naturalezza dal paesaggio, instaurando un dialogo serrato con l’acqua e il verde.
Il progetto porta la firma dello studio Sanayi313, realtà trasversale che spazia tra interior design, moda e arredamento, che si distingue per la capacità di coniugare rigore minimalista ed espressività massimalista. Per questa abitazione, destinata a una giovane coppia, lo studio ha ricercato l’equilibrio tra sobrietà e carattere.
La struttura portante è in tronchi di legno dipinti in un delicato beige, accostati a materiali e tessuti naturali che ammorbidiscono l’austerità dell’impianto. La palette, neutra e misurata, nasce dall’osservazione diretta del paesaggio e lascia che siano il lago e la luce a definire le atmosfere interne.
Elemento cardine del progetto è la scala centrale: ridisegnata come fulcro architettonico, collega con continuità i tre piani. La sua curvatura morbida introduce un movimento organico che contrasta con le linee più rigide della costruzione.
Il soggiorno, affacciato sul lago, si apre con un layout asimmetrico che amplifica la vista e accoglie una selezione di arredi Anni 70 insieme a pezzi contemporanei. Un camino moderno in acciaio inox si innesta in una lunga panca in cemento rivestita da cuscini, segno architettonico che attraversa l’ambiente con decisione. La sala tv, più raccolta e intima, è completata da un bagno dai tratti maschili, definito da acciaio e pietra.
La zona pranzo si inserisce in una nicchia architettonica accanto al soggiorno, mantenendo un’estetica essenziale, mentre la cucina si apre sul giardino ed è pensata come cuore operativo della casa: funzionale, luminosa, dominata dalla semplicità dei volumi. Nella toilette di cortesia, una lampada vintage in vetro di Murano introduce un raffinato contrasto con la matericità di cemento e acciaio.
Al piano superiore si trovano lo studio e la camera padronale. Quest’ultima, caratterizzata da un soffitto spiovente e da una finestra che incornicia la vegetazione, è dominata da un letto minimale collocato sotto la falda più alta. Il bagno en suite abbina legno e marmo in un’estetica sobria e coerente.
Il seminterrato ospita la camera per gli ospiti, calda e accogliente grazie a materiali tattili e naturali dai toni delicati, le cabine armadio e una palestra rivestita in legno. All’esterno, il giardino si sviluppa come una sequenza di spazi su più livelli, concepiti come estensione del vivere domestico.
Dalla terrazza principale, arredata con la serie Borea di B&B Italia e accessibile dal soggiorno, lo sguardo corre verso il lago, mentre più in basso prende forma un giardino in ghiaia ispirato ai templi di Kyoto, essenziale e contemplativo. Ancora oltre, un pontile privato permette un contatto diretto con l’acqua, offrendo ulteriori occasioni di riposo e convivialità.