CASE
Kora Home

Affacciata sull’oceano indiano, la residenza firmata da Alara Studio celebra l’arte del vivere lento. Attraverso spazi che reinterpretano la filosofia wabi-sabi e respirano con il paesaggio

Sulla costa di Chennai, dove il Golfo del Bengala incontra l’orizzonte, sorge Kora Home: una residenza fronte oceano che interpreta l’arte dello slow living attraverso un design essenziale e profondamente radicato nel paesaggio. Progettata originariamente dallo studio Chitale & Son con un impianto a padiglione, la casa si sviluppa in ampie sequenze spaziali che si aprono verso l’esterno, lasciando che il mare diventi parte integrante dell’architettura. Quando è arrivato il momento di rinnovarla, i proprietari hanno affidato il progetto ad Amrita Thomas, founder di Alara Studio, chiedendo una visione più contemporanea che rispettasse l’integrità dell’edificio e trasformasse la residenza in un rifugio immersivo e accogliente.

Il nome Kora, di origine sanscrita, significa “grezzo” o “intatto” e rappresenta il punto di partenza concettuale dell’intervento. Thomas ha lasciato che questo significato orientasse l’intero linguaggio progettuale, privilegiando materiali naturali, tonalità sbiancate dal sole e superfici che conservano la traccia del tempo. Ispirandosi ai principi del wabi-sabi, gli interni abbracciano la bellezza dell’essenziale: pareti spatolate in calce dalle sfumature costiere, canna intrecciata a mano, pavimenti in pietra e una palette che attraversa la casa con continuità: crema, sabbia bagnata, verde oliva tenue e legni scuri.

Tra gli elementi più emblematici le luci scultoree: una grande sospensione in canna che definisce il soggiorno e una lampada ispirata alle meduse che illumina il tavolo da pranzo

Per costruire questa visione, Alara Studio ha riunito oltre venti designer e artigiani indiani. Tra gli elementi più emblematici figurano le installazioni luminose e scultoree: una grande sospensione in canna che definisce il soggiorno a doppia altezza e una lampada artigianale ispirata alle meduse che illumina il tavolo da pranzo. L’angolo bar, realizzato su misura in terrazzo, introduce un gesto giocoso che interrompe la sobrietà della palette mantenendo un equilibrio raffinato grazie a una luce progettata ad hoc.

La distribuzione interna privilegia fluidità e leggerezza: un’ampia zona giorno open space, la camera padronale, tre camere per gli ospiti, uno studio e un’area esterna con lounge e piscina dialogano costantemente con il paesaggio. Le tende leggere filtrano la luce e ammorbidiscono le superfici, mentre le viste panoramiche portano all’interno l’atmosfera dell’oceano. All’esterno, un gazebo intonacato in tonalità taupe completa la piscina a sfioro, creando uno spazio sospeso circondato da giardini tropicali e vegetazione lussureggiante.

Con un’attenta scelta di materiali traspiranti e destinati a invecchiare con grazia, Alara Studio ha risposto alle sfide del clima costiero. Al calare del sole, opere di artisti indiani emergenti si affiancano a pezzi raccolti durante i viaggi della coppia committente, tra cui arredi antichi provenienti da Bali che aggiungono un sottile riferimento al minimalismo orientale.