THE ORIGINALS
Bunkie on the hill

Dubbeldam Architecture + Design rivisita la tipologia del cottage con un’architettura dall’identità forte ma discreta. Che lascia protagonista il territorio

Dall’interno, sembra quasi di osservare un quadro naturalista. Dall’esterno, un’architettura discreta che non turba la maestosa quiete delle foreste canadesi. Nascondersi nella natura fino a diventarne parte è lo spirito di Bunkie on the Hill, una residenza privata affacciata sugli orizzonti infiniti del Grande Nord americano che lo studio olandese Dubbeldam Architecture + Design interpreta attingendo a piene mani dal territorio e dalle sue suggestioni.

Un’interpretazione contemporanea della tradizionale forma ad A evoca la tipologia della capanna nel bosco, ma se ne differenzia per i volumi sfalsati del tetto. Ispirandosi alla stratificazione delle rocce nel paesaggio, la copertura è composta da due timpani che si intersecano e creano delle aperture nel punto in cui i volumi si separano.

Questa particolare divisione del tetto genera due differenti prospetti: una facciata alta e vetrata che si rivolge al lago e una più ampia e opaca orientata verso la foresta.

Negli interni – contenuti nella superficie e razionali nella distribuzione – ogni spazio è progettato per offrire ampie viste panoramiche. Al piano terra, la zona living aperta sul lago è sovrastata da un ampio soppalco che funge da spazio di lavoro e relax. Sul fronte posteriore del cottage, la zona notte spicca per un’ampia finestratura che ferma come in un dipinto i colori del paesaggio.

L’elemento naturale detta anche la palette materica di arredi e superfici, dove il legno di rovere dei pavimenti dialoga con l’acero dei mobili e il cedro delle boiserie. L’alternarsi delle diverse essenze è utilizzato anche per differenziare gli spazi, conferendo a ogni volume una precisa identità e funzione.