RESTAURO
Casa in Borgogna

In Borgogna il recupero attento di una casa d’epoca, tra memoria rurale e abitare contemporaneo. Un progetto dello studio Atelier FCA fondato da Fabrizio Fiorentino

In Francia un’antica casa di viticoltori torna a vivere grazie a un progetto di restauro che unisce rispetto per la memoria rurale e sensibilità contemporanea. A firmarlo è l’Atelier FCA, guidato da Fabrizio Fiorentino, chiamato a reinterpretare una dimora storica come casa di villeggiatura per una coppia franco-irlandese residente negli Stati Uniti.

La casa si trova in un piccolo villaggio della Borgogna, Deux Rivières, ed è composta da due volumi distinti: il corpo principale dell’abitazione, sviluppato su due livelli per una superficie complessiva di 160 mq, e un granaio indipendente che sarà oggetto di restauro alla fine di questo anno.

La residenza è concepita non solo come rifugio privato ma come luogo da condividere, capace di accogliere una vita domestica scandita da incontri, cene con amici e lunghi periodi di vacanza. L’organizzazione degli ambienti riflette chiaramente questa vocazione. Le camere da letto, volutamente contenute, lasciano spazio a zone comuni ampie e flessibili, pensate per la socialità e la condivisione, mettendo in comunicazione spazi diurni e notturni.

Il piano terra ospita il grande spazio giorno, articolato in un salone con cucina a vista e un bancone dalle dimensioni importanti, vero fulcro della casa, affiancato dalla sala da pranzo e dalla zona living. Completano il livello una camera da letto e un bagno. Gli ambienti sono concepiti come spazi permeabili e multifunzionali, adatti tanto al lavoro quanto alla convivialità.

Il primo piano nasce dalla trasformazione dell’antico sottotetto, un tempo spazio di deposito. Qui si articolano le zone notte: due camere da letto, un bagno, un salone e la suite padronale con bagno dedicato.

Il progetto si confronta con una circostanza apparentemente paradossale: creare intimità all’interno di volumi dalle altezze monumentali, che sfiorano i sei metri, ottenute preservando la capriata lignea originale. L’intento è quello di dare nuovo valore alle travi, lasciandole emergere come presenza viva e identitaria dello spazio, senza però rinunciare a un’atmosfera accogliente.

Una scelta che ha comportato ugrande attenzione all’equilibrio delle parti, attraverso un meticoloso lavoro di falegnameria su misura. Un intervento discreto ma decisivo, capace di restituire misura e intimità agli ambienti, ridisegnandone le proporzioni e aprendo a punti di vista inaspettati, insoliti per un’abitazione.

La selezione dei materiali e la palette dei colori è volutamente ristretta: rovere naturale, murature in mattoni lasciate a vista e superfici intonacate definiscono spazi contemporanei ma caldi, in dialogo costante con il carattere rurale dell’edificio.