Un progetto complesso, che sfida la forza di gravità con le sue strutture a sbalzo. SIA Arquitectura propone una visione spaziale capace di tradursi in landmark architettonico
Un’ardita sperimentazione architettonica, che ridefinisce le gerarchie spaziali. Ma anche una sfida alla forza di gravità, fatta di corpi aggettanti: minimalisti nelle forme e imponenti nei volumi.
Sono molte le possibili definizioni di Casa na Rua Sara Beirão, una residenza progettata da SIA Arquitectura a Oeiras, in Portogallo, incidendo coraggiosamente le pendici di una collina con un imponente – ma minimalista – volume in cemento.
La vicinanza alla strada e la vista sul mare dal livello più alto hanno determinato l’approccio non convenzionale del suo impianto distributivo. La zona giorno, in genere situata al piano terra, è invece collocata al livello superiore dell’edificio, avvolta da una grande platea a sbalzo in cemento a tutelarne la privacy. Una terrazza sospesa nel vuoto, che offre luminosità e una visuale illimitata sul panorama oceanico.
La configurazione di questo livello, che sembra sfidare la gravità con i suoi massicci volumi sospesi nel vuoto, è in qualche misura il manifesto architettonico del progetto, un’esplorazione materica e formale che gioca simbolicamente sul contrasto fra peso e leggerezza per creare una relazione dinamica e quasi simbiotica fra la casa e l’ambiente circostante.
Qui un’ampia cavità collega il giardino al piano terra con il livello superiore, dove due grandi specchi d’acqua istituiscono una immediata relazione concettuale e visiva con l’oceano.
La compenetrazione di elementi naturali, volumi minimalisti e rigore materico conferisce a Casa na Rua una personalità che, nelle intenzioni di SIA Arquitectura, si candida a diventare landmark di un’area in pieno sviluppo ma ancora alla ricerca di una precisa identità.