ARCHITETTURA
Counter-Slope House

Un rifugio nel bosco canadese concepito come un osservatorio sulla natura. Sulle sponde del lago Memphremagog, nel Québec, YH2 Architecture firma una residenza che asseconda la forte pendenza del terreno per integrarsi nel paesaggio

Un’architettura sottrattiva che riduce la presenza dell’edificio per integrarsi nel terreno. Nasce da questa idea The Counter-Slope House, residenza di 420 metri quadrati completata nel 2024 nella regione di Potton, in Québec. I progettisti Marie-Claude Hamelin e Loukas Yiacouvakis dello studio YH2 lavorano da tempo in questa zona, dedicandosi a pochi progetti alla volta in modo da garantire ai committenti la massima cura secondo un approccio olistico.

In questo caso ci troviamo su un declivio che scende ripido verso una stretta striscia di terra in riva al lago Memphremagog, dove gli alberi creano una zona d’ombra costante. Assecondando la topografia, la casa si divide in due volumi che emergono dal suolo. Ciascun blocco è coronato da una copertura inclinata che contrasta la pendenza del colle. Questa forma segue le linee del paesaggio e attenua la percezione dell’impatto della costruzione sul contesto.

L’andamento del terreno determina una circolazione invertita. L’accesso alla dimora avviene dall’alto tramite un ponte pedonale che conduce al livello superiore, dove si apre la vista sul lago. Gli spazi abitativi occupano al livello inferiore, ossia al piano terra, dove cucina e soggiorno formano un unico open space incastonato nel fianco della collina. Grandi vetrate con infissi neri delimitano la facciata e aprono la vista sull’esterno da ogni angolazione. Una scala centrale con gradini in legno e parapetto in vetro separa il living dalla camera da letto padronale. 

All’interno, i pavimenti sono in pietra, mentre il soffitto presenta travi di legno a vista. Nell’ampia zona giorno un divano componibile verde scuro dialoga con un camino inserito in un blocco nero a tutta altezza, accanto al quale si trova l’area pranzo. Lungo l’adiacente corridoio laterale, una parete attrezzata in legno chiaro incorpora armadiature e scaffali.

La scelta dei materiali sottolinea il legame con il luogo attraverso un netto contrasto tra i prospetti e gli ambienti interni. La base della casa, a contatto diretto con la roccia, è in cemento gettato in opera: questa struttura ospita anche un seminterrato con magazzini, palestra e sala cinema. Il rivestimento esterno dei volumi superiori utilizza, invece, doghe verticali in cedro naturale, destinate a invecchiare nel tempo e a cambiare nuance mimetizzandosi sempre più nella vegetazione. Dentro, l’uso del rovere introduce una nota di calore in opposizione all’aspetto grezzo delle facciate.

Quanto ai due volumi superiori, li vediamo fronteggiarsi, orientandosi rispettivamente verso l’acqua e verso la montagna. Le restanti camere da letto, collocate in questi blocchi allungati, si trovano così immerse tra le fronde. L’intero percorso si conclude sulla copertura piana del soggiorno, trasformata in una terrazza panoramica.