ARCHITETTURA
CP Ranch

Weber Arquitectos interpreta l’architettura rurale di CP Ranch come un luogo da vivere attraverso il movimento. Due volumi, un patio centrale e percorsi all’aperto costruiscono una relazione quotidiana con il paesaggio

Weber Arquitectos realizza CP Ranch, una residenza a Valle de Bravo, in Messico, immersa nel verde e affacciata sulle montagne. Il progetto nasce come rancho equestre, una proprietà rurale organizzata intorno all’allevamento e alle attività con i cavalli, dove la casa fa parte di un sistema più ampio di spazi destinati alla vita all’aria aperta.

La residenza è pensata per accompagnare la quotidianità del ranch attraverso percorsi che portano gli abitanti a muoversi continuamente tra gli ambienti domestici e il paesaggio. Questa idea emerge già nell’ingresso. Due muri di contenimento accompagnano il percorso verso la casa, seguendo l’andamento del terreno e costruendo una sequenza che porta progressivamente all’edificio. L’arrivo diventa così parte dell’esperienza della proprietà e introduce alla dimensione raccolta della residenza.

La casa è composta da due volumi con copertura a falde, disposti attorno a un patio centrale. Il primo ospita gli ambienti destinati alla vita comune, con soggiorno, pranzo, cucina, family room e studio. Il secondo raccoglie le camere e gli spazi più riservati. Tra i due corpi non esiste un collegamento interno.

Per passare dalla zona privata a quella sociale bisogna quindi uscire, attraversare il patio e percorrere lo spazio aperto. Weber Arquitectos ha scelto questa soluzione per mantenere nella vita quotidiana la relazione con il carattere rurale della proprietà. Anche un semplice spostamento all’interno della casa diventa così occasione per incontrare il clima, la vegetazione e gli animali.

Il patio assume in questo modo un ruolo centrale nell’organizzazione della residenza. Non un semplice spazio di distribuzione, quindi, ma un luogo attraversato quotidianamente, che mette in relazione i diversi ambienti e mantiene aperto il rapporto con il paesaggio.

La semplicità dei volumi accompagna questa impostazione. Le coperture richiamano le costruzioni rurali della regione, mentre proporzioni e materiali conferiscono alla casa un carattere contemporaneo. L’architettura mantiene un legame diretto con la tipologia del rancho senza ricorrere a una riproduzione letterale dei suoi elementi tradizionali.

Nel volume dedicato alle attività comuni, la copertura assume un ruolo particolarmente importante. La struttura lignea prosegue oltre il limite dell’edificio e raggiunge la terrazza, trasformandosi in una pergola. Un’apertura nella copertura porta inoltre la luce naturale verso gli ambienti interni, lavorando sulla sezione dell’edificio e sulla profondità dello spazio.

La cucina occupa una posizione centrale. Un volume ne definisce la presenza e organizza le diverse funzioni, senza interrompere la continuità visiva del soggiorno e della sala da pranzo. Gli ambienti rimangono così strettamente collegati pur conservando una propria identità.

La palette materica è governata da una logica coerente. Pareti, pavimenti e grigliati sono caratterizzati da una finitura pigmentata dai toni terrosi, mentre il legno della struttura e degli arredi introduce una componente più calda. Le superfici mantengono una continuità visiva che rafforza la percezione unitaria dei diversi ambienti.