Figr Architecture Studio rivisita una classica residenza australiana. Creando uno spazio abitativo sospeso fra natura e paesaggio
Sembra levitare nel paesaggio costiero di Mount Martha, nello stato australiano di Victoria, ancorata alla roccia da una struttura in acciaio che la sospende quasi a mezz’aria. Kross House, un progetto firmato da Figr Architecture Studio, adotta per questa scenografica residenza un impianto distributivo a padiglione: un’intera ala a disposizione esclusiva degli ospiti, una riservata ai padroni di casa, e un sapiente equilibrio fra privacy ed estroversione che culmina in un unico, armonioso gesto architettonico.
Il progetto rilegge la classica tipologia della beach house, molto diffusa in Australia, seguendo un approccio spaziale organizzato intorno a una pianta cruciforme, baricentro che detta i flussi di circolazione interni lungo gli assi cardinali. Riproducendo le passerelle panoramiche che punteggiano la costa di Mount Martha, l’impianto distributivo emula e porta all’interno la dimensione del viaggio e dell’esplorazione. Gli ospiti vengono quasi condotti per mano alla scoperta di spazi in forte osmosi con il contesto naturale, stratificati in alternanza con ambienti di transizione quasi del tutto aperti grazie ad ampie vetrature.
Il legno, segno materico dominante, viene lasciato a vista sia nella parte strutturale che nei rivestimenti, manifestando la sua natura di tessuto connettivo della casa. Avvolgendo involucro e interni, le essenze qui utilizzate generano un’esperienza visiva e tattile omogenea e armonica, radicando simbolicamente e fisicamente l’edificio al bosco che lo circonda. Al di sotto della struttura portante, infatti, la natura rimane libera di fluire indisturbata.
Uno dei segni identitari più marcati di Kross House è il deck triangolare che, oltre a raccordare le due ali della casa, funge da estensione della zona giorno, grazie alla possibilità di aprirsi all’esterno tramite un sistema di porte scorrevoli. La posizione elevata dell’edificio rende scenografico questo artificio distributivo, valorizzato dalla presenza di uno spazio outdoor dove campeggia una grande piscina.
Sostenibilità ed efficienza energetica sono un ulteriore cardine del progetto. Progettazione passiva, un serbatoio di recupero dell’acqua da ventimila litri, pannelli solari con batterie di accumulo, vetri bassoemissivi e un esteso uso di materiali locali limitano con efficacia l’impronta ambientale della casa, senza alcun compromesso sulle scelte architettoniche e compositive.