ARCHITETTURA
Dzen House

Combinazione di elementi dell’architettura ucraina e dettagli giapponesi. Dzen House, nella periferia di Kiev, è un esempio di equilibrio tra tradizione e modernità, estetica e benessere

Un rifugio di pace e armonia. Progettata a Kiev dallo studio ucraino Shovc, Dzen House è il frutto della trasformazione di un modesto bungalow del 2010 in un’elegante abitazione di 117 metri quadrati, su due livelli. A capo del team di architetti, Anton Verhun ha supervisionato la realizzazione della residenza ispirandosi alla passione del committente per la semplicità estetica e la praticità degli interni tradizionali giapponesi.

Il risultato è un interessante amalgama di motivi ucraini e nipponici, che si riflette chiaramente nel design minimalista e nelle soluzioni pratiche adottate: dall’ampio tetto con grondaie sporgenti all’uso del legno carbonizzato yakisugi – protezione naturale dalle intemperie – per l’esterno del primo piano, fino alla finitura in gesso mazanka, tipica delle case rurali ucraine, applicata alle superfici interne ed esterne del piano terra.

Non bastasse, rimanda al Sol Levante anche la disposizione degli spazi, che nella sua semplicità assicura una connessione fluida tra gli ambienti e un equilibrio tra intimità e apertura verso il verde, e la presenza di un’area tatami al piano superiore. 

Scendendo più nel dettaglio, una volta varcato l’ingresso ci si ritrova in una zona giorno organizzata attorno a un nucleo funzionale centrale con scale, bagno e locali di servizio. Qui grandi finestre panoramiche, prive di cornice, giocano un ruolo fondamentale nell’integrare l’interno con il paesaggio, e questo soprattutto nel soggiorno, dove il dialogo con il giardino di conifere circostante diventa parte integrante della quotidianità.

Salendo un’essenziale scala in compensato, si approda al primo piano composto da due camere da letto, uno studio, un’area tatami dedicata al relax e alla meditazione. In quest’ultima, cui si affiancano un bagno e un ripostiglio, si respira un’atmosfera zen sia per l’omogeneità cromatica e di materiali, sia per la scelta di Verhun di inserirvi un oblò che inquadra morbidamente la natura al di là del vetro. Allo stesso modo, la camera da letto principale, con pedana per il letto a livello del pavimento, vanta un’ampia vetrata che nelle giornate di maltempo offre una vista romantica sulle gocce di pioggia che cadono dalla grondaia, invitando alla contemplazione.

Nell’insieme, Dzen House intreccia bellezza formale e comfort. Il pavimento in cemento del piano terra, con riscaldamento incorporato, diffonde il calore in modo uniforme, creando un microclima piacevole e salubre. Il sistema di ventilazione garantisce un flusso costante di aria fresca. Il camino, strategicamente posizionato vicino alla finestra panoramica, diventa un punto focale della zona giorno, riscaldando entrambi i piani della casa nei mesi più freddi.