A Case Soldi, in Toscana, Matteo Arcangeli restituisce coerenza a un antico complesso residenziale. Negli interni, una pelle in lamiera microforata filtra la luce e ridisegna la percezione dello spazio
A Case Soldi, sulle colline di Pistoia, Matteo Arcangeli libera un antico casolare dalle trasformazioni che ne avevano compromesso l’identità, ricomponendo il rapporto tra architettura e paesaggio. L’intervento procede per sottrazione, eliminando gli elementi aggiunti nel corso del tempo e restituendo coerenza all’immagine dell’edificio.
Sulle facciate, le aperture vengono riorganizzate per conferire maggiore armonia ai prospetti. Una zoccolatura in rosso mattone al piano terra, invece, radica il volume al suolo e ne rafforza il legame con il contesto rurale.
Negli interni, la ricerca si sposta sul rapporto tra luce, materia e percezione dello spazio. Il filo conduttore è la lamiera microforata, che ricorre in diversi ambienti assumendo di volta in volta funzioni differenti.
Il suo ruolo emerge con particolare evidenza nella scala. La superficie metallica, attraversata dalla luce, modifica il proprio aspetto in base al punto di osservazione, alternando opacità e trasparenza.
Lo stesso linguaggio ritorna nella zona notte, dove la lamiera viene usata per la testata del letto; anche qui la luce crea un delicato gioco di filtri e riflessi, contribuendo a costruire un’atmosfera raccolta e misurata.
Al primo piano, nel punto più panoramico dell’edificio, trova spazio la zona living. Le piccole aperture originarie sono state ampliate per affacciarsi sul paesaggio attraverso un nuovo balcone aggettante. Il parapetto microforato sostituisce il tradizionale limite visivo con una superficie permeabile che lascia filtrare lo sguardo verso le colline circostanti, attenuando la separazione tra interno ed esterno.
È così che il paesaggio entra a far parte dell’esperienza dell’abitare, diventando un elemento attivo del progetto e completando il percorso di recupero che, dall’esterno agli interni, restituisce al complesso una nuova continuità con il luogo.