LANDSCAPE
Il Giardino di Mattoni

Nell’entroterra ligure, lo studio A25Architetti crea un giardino abitabile. Un paesaggio costruito dove l’architettura dialoga con la natura attraverso la materia

In un piccolo borgo dell’entroterra ligure – in un contesto fragile, segnato da un delicato equilibrio tra natura e presenza umana – l’intervento di rigenerazione paesaggistica curato dallo studio A25Architetti ha riguardato il giardino di una abitazione privata, posto su un pendio scosceso da tempo abbandonato. Un luogo dimenticato che mostrava le tracce del degrado ma anche le potenzialità del riscatto.

L’obiettivo del progetto è stato quello di ridare vita a un’area dismessa, trasformando i terrazzamenti esistenti, realizzati con palizzate lignee e materiali di risulta, in luoghi abitabili, pensati come spazi di sosta, relazione, contemplazione e continuità visiva con il paesaggio circostante. Nell’attuale “Giardino di Mattoni” la connessione tra i diversi terrazzamenti avviene attraverso pochi ma essenziali elementi: mattoni, ghiaia e componenti in ferro d’armatura.

La connessione tra terrazzamenti avviene attraverso mattoni, ghiaia ed elementi in ferro d’armatura

Tra un terrazzamento e l’altro, i pendii sono stati piantumati con essenze rampicanti che nel tempo si svilupperanno lungo i parapetti in ferro, inglobando progressivamente le palizzate lignee esistenti. I terrazzamenti sono stati infatti mitigati mediante la realizzazione calibrata di elementi in ferro, costituituendo così una ‘parete’ che diventa limite e supporto per la crescita progressiva della vegetazione.

Il “Giardino di Mattoni” si rivela così non solo un intervento di sistemazione delle aree esterne, ma un atto simbolico di rigenerazione paesaggistica. Laddove un tempo vi era un’area di risulta degradata, oggi prende forma un nuovo paesaggio ibrido: un giardino abitabile sospeso tra artificio e natura.

Questo articolo è estratto da Open Air 3. Sfoglia il magazine