Un esempio di architettura integrata nella natura. Con Meco’s House, lo studio portoghese DNSJ.arq abbraccia la sostenibilità puntando sul connubio tra estetica essenziale ed efficienza energetica
Progettata dallo studio DNSJ.arq nella cittadina portuale di Sesimbra, nel sud del Portogallo, Meco’s House nasce con un obiettivo: quello di ottenere un equilibrio tra architettura e paesaggio. Linee essenziali e materiali semplici sono i protagonisti di un progetto che non impone la propria presenza sulla natura, ma vi si integra.
“Tutto è partito dalla ricostruzione di una struttura preesistente”, ha spiegato il team di DNSJ, che volendo consegnare ai committenti una residenza che vivesse il luogo senza alterarlo, ha dato vita a un’abitazione su un solo livello, in dialogo con l’ambiente per mezzo di una grande facciata vetrata con vista panoramica sulla pineta a sud-ovest. Questo volume principale si accompagna a due elementi architettonici distinti – un annesso agricolo e una cisterna –, entrambi realizzati, come il primo, in cemento a vista, materiale scelto per la sua semplicità e per la capacità di fondersi armoniosamente con il contesto naturale, creando un contrasto misurato con la vegetazione.
Il disegno dell’edificio cardine del progetto segue una geometria essenziale, con una pianta rettangolare che si estende in un portico suddiviso in diverse aree funzionali, tra cui un patio, un parcheggio coperto e un magazzino/deposito. L’organizzazione degli interni riflette una gerarchia spaziale che privilegia le aree comuni, nella fattispecie soggiorno e cucina, rispetto alle due camere da letto disponibili. Questo favorisce la dimensione collettiva di una casa che è anche luogo di incontro e promozione dei principi dell’agricoltura biologica.
In tutto ciò è significativo un dettaglio, legato all’esigenza di adattare l’intervento agli alberi trovati sul posto: un pino marittimo che dal terreno si slancia verso il cielo, infilandosi in un foro circolare nel soffitto dell’area open air. È un simbolo di quella fusione tra natura e architettura che lo studio DNSJ ha qui perseguito, combinandola con un approccio volto alla sostenibilità anche in termini di autosufficienza energetica, tramite l’installazione di pannelli solari su una terrazza.