ARCHITETTURA
Mas Cadalt

Tra le colline della Spagna, Fran Silvestre Arquitectos recupera un’antica masseria in pietra trasformandola in una residenza off-grid immersa nel paesaggio catalano

Tra i rilievi boscosi di Canet d’Adri, in provincia di Girona, in Spagna, Fran Silvestre Arquitectos firma il recupero di un’antica masseria abbandonata. Trasformandola in una residenza contemporanea e completamente autosufficiente. Mas Cadalt nasce da una domanda tanto semplice quanto radicale: è possibile restaurare un modo di vivere con la stessa delicatezza con cui si recupera un oggetto antico? La risposta dello studio valenciano prende forma attraverso un intervento essenziale. Che osserva e comprende il luogo, per intervenire solo dove necessario.

L’intervento conserva il volume originario e la tipologia tradizionale della costruzione rurale, reinterpretando gli spazi senza alterarne l’identità. “Ci piace pensare che questo progetto sia stato sviluppato con la naturalezza di chi restaura le parti danneggiate aggiungendo soltanto ciò che mancava”, raccontano dallo studio.

I nuovi proprietari, il designer britannico Terence Woodgate e la compagna Paula Woodgate, hanno lasciato Londra per trasferirsi nella campagna catalana. Scegliendo un’esistenza più lenta e immersa nella natura pur continuando la propria attività professionale a distanza. Mas Cadalt riflette così anche una trasformazione contemporanea dell’abitare e del lavoro. La possibilità di vivere in un contesto remoto senza rinunciare alla dimensione pubblica della professione creativa.

Al livello d’ingresso, la cucina occupa il volume a tripla altezza dell’antica torre, mentre il soggiorno si apre verso il paesaggio attraverso grandi affacci che amplificano il rapporto con la luce. Il piano superiore ospita due camere da letto, mentre il livello inferiore reinterpreta gli spazi un tempo destinati agli animali come ambiente polifunzionale. Un edificio secondario, originariamente utilizzato per custodire gli attrezzi agricoli, accoglie oggi un garage e uno studio dove Terence Woodgate sviluppa le proprie collezioni di arredi e illuminazione.

Mas Cadalt preserva anche il sistema costruttivo tipico delle masserie dell’Empordà, basato su murature portanti in pietra calcarea irregolare legata con malta di calce. Gli angoli, gli architravi e le aperture utilizzano blocchi squadrati in pietra lavorata, garantendo stabilità strutturale e precisione compositiva. Dopo il recupero delle murature originarie, gli architetti hanno inserito uno strato isolante in sughero per migliorare le prestazioni termiche dell’edificio. Mentre la pavimentazione in pietra calcarea dona continuità materica tra tutti gli spazi della casa.

“Ogni decisione cerca di essere coerente con l’epoca in cui l’intervento è stato realizzato, creando un dialogo preciso tra l’esistente e il contemporaneo”, proseguono gli architetti.

Mas Cadalt funziona inoltre come un sistema completamente autonomo dal punto di vista energetico e idrico. Pannelli fotovoltaici, batterie e cisterne progettate su misura garantiscono l’autosufficienza della proprietà. Una delle vasche di raccolta dell’acqua si trasforma persino in una piscina immersa nel paesaggio. Inoltre, i sei ettari di terreno circostante, in parte coltivati, producono gran parte del fabbisogno alimentare della coppia.