ARCHITETTURA
Holiday House Reborn

Sulle rive del lago Balaton, gli studi BIS e Gulyás Levente trasformano una vecchia casa vacanze in una residenza contemporanea, ripensandone radicalmente spazi e palette materica

Nasce come casa vacanze in un luogo scenografico, la penisola di Tihany in Ungheria, sul litorale nord del lago Balaton. Ed è proprio il contesto in cui si colloca questo edificio di tre piani, oltre alla peculiare consistenza materica, ad avere rappresentato l’elemento più sfidante della sua riconversione in residenza privata. Curata in tandem dagli studi di architettura Bis e Gulyas Levente.

L’intervento ha mirato a conferire leggibilità e armonia compositiva a un organismo edilizio cresciuto in maniera non uniforme dal punto di vista architettonico e distributivo. La prima misura, quindi, è stata quella di un ripensamento del livello seminterrato e del piano terra, entrambi affacciati su un ampio giardino, riorganizzati spazialmente lungo l’asse degli elementi portanti a comporre una serie di ambienti aperti. Più complessa la revisione del terzo e ultimo livello della casa, il volume sottotetto, riarticolato attraverso il rifacimento della copertura.

Oltre a riorganizzare in maniera più funzionale gli interni, questi interventi redistributivi hanno consentito di sviluppare alcune potenzialità in precedenza trascurate, come la proiezione dei diversi prospetti della casa verso gli affacci più scenografici della location. Oltre ad ampliare l’apertura della zona giorno verso il giardino, il progetto ha riorientato anche cucina e sala da pranzo, in modo da dotare entrambe di un accesso diretto a un secondo spazio a verde protetto, situato sul retro.

Rilevanti anche gli interventi sulla consistenza materica dell’edificio, con il precedente patchwork di elementi giustapposti sostituito da una tavolozza tettonicamente stratificata. Nell’involucro, pietra, legno, superfici intonacate e aperture sono presenti in differenti proporzioni nei tre livelli della casa, conferendo diversi accenti materici a tutti gli spazi abitativi. Gli stessi elementi ricorrono negli interni, dove pietra e cemento grezzo generano continuità con gli spazi outdoor, estendendosi in un portico con cucina collocato ai bordi di una piscina.