ARCHITETTURA
Rifugio nelle Fiandre

Nelle Fiandre, Nwlnd Architects realizza Refuge, un padiglione in cemento rosso inserito nel giardino di una villa preesistente. Un volume che definisce un “hortus conclusus” e richiama una radura nel bosco

A Bonheiden, nel paesaggio suburbano delle Fiandre, Nwlnd Architects realizza Refuge, un padiglione in cemento rosso inserito nel giardino di una villa unifamiliare preesistente. Il progetto non interviene sulla casa principale, già ricostruita, ma riorganizza il lotto attraverso un nuovo volume che ridefinisce il rapporto tra architettura e natura.

La villa, impostata su un basamento rialzato che le conferisce un carattere monumentale rispetto al verde circostante, costituisce il riferimento geometrico e materico dell’intervento.

Il disegno nasce dall’intersezione di due matrici: l’ordine ortogonale della casa e l’andamento ruotato dei confini del lotto. Da questa doppia logica deriva la collocazione centrale del padiglione e l’assetto del paesaggio, che integra un orto, un pollaio, un patio, un deposito per biciclette e un laghetto balneabile.

Refuge adotta una pianta quadrata e si configura come un contenitore in cemento pigmentato con aperture precise che inquadrano il giardino e la villa. La tonalità rossa riprende quella del mattone dell’edificio esistente e degli elementi paesaggistici, assicurando continuità visiva tra vecchio e nuovo.

All’interno, l’organizzazione segue un principio di essenzialità. Una grande vetrata scorrevole, allineata alla casa, stabilisce un asse visivo diretto e separa un esterno più grezzo da uno spazio interno raccolto e isolato. Una parete parallela integra la cucina nascondendo il bagno. Mentre murature leggere, realizzate con pannelli di casseforme riutilizzate, definiscono le superfici.

Un arco circolare sovrasta l’ambiente principale e ordina la composizione. Il taglio curvo nella soletta di copertura genera un “hortus conclusus” che richiama, in forma astratta, una radura nel bosco e completa la geometria dell’impianto. Ogni apertura costruisce un dialogo visivo con la villa o con la vegetazione, trasformando il padiglione in un dispositivo di relazione tra casa e giardino.

Inserito lungo un percorso in calcestruzzo color sabbia che collega la strada a una piattaforma per lo yoga, Refuge funziona come elemento di connessione e come spazio utilizzabile durante tutto l’anno per cucinare, lavorare o sostare accanto al laghetto. Restituendo nuova vita e funzione a un giardino rimasto troppo a lungo ignorato.