Una casa nella foresta, ma sperimentale. In grado di unire vernacolo e modernità, materiali a chilometro zero e dotazioni off-grid. Un esperimento progettuale di BC Architects, che apre le porte a un’edilizia a zero impatto
Woodstock è una casa sul fiume – concepita come un’imbarcazione in legno – isolata e autosufficiente, nella regione boschiva delle Ardenne, in Belgio. Un piccolo ma visionario progetto con cui lo studio BC Architects sperimenta l’applicazione di tecniche tradizionali e soluzioni contemporanee per provare a favorire una transizione funzionale verso un’edilizia abitativa a zero impronta di carbonio.
La villa può dunque essere considerata un prototipo. Tutti i materiali con cui è stata costruita sono stati reperiti entro 30 chilometri di distanza. Anche la forza lavoro ingaggiata era di provenienza rigorosamente locale, e comprendeva scalpellini, falegnami e costruttori in terra, con l’idea di dare vita a un ecosistema vivente di scambio di conoscenze. Recuperando il saper fare artigianale e le tecniche di una volta.
Woodstock nasce da soli tre elementi: pietra, legno e terra. La struttura portante principale è in pietra a vista, isolata termicamente con degli strati di canapa. I volumi litici si reggono senza fondamenta, fissati con della ghiaia sullo strato di scisto sottostante senza l’uso di cemento. In questo modo, in caso di demolizione, la villa non lascerà alcuna traccia.
Sui muri di pietra si appoggia la struttura in larice grezzo, che porta la superficie interna totale di Woodstock a 650 metri quadrati. Dentro, superfici in legno, sassi e pareti con intonaci in terra battuta o argilla colorata si alternano su tre livelli per delimitare la zona giorno, le camere, i bagni.
Il piano superiore, la zona più scenografica dell’intera villa Woodstock, è completamente vetrato e apribile, per godere della vista panoramica sul paesaggio.
La copertura sia dei volumi in pietra che della struttura in legno è realizzata con sottili lastre di ardesia. La soluzione vernacolare è anche utile per aggiungere peso alla struttura, garantendo una maggiore stabilità in caso di forti venti o maltempo
Completa il progetto un patio esterno con piscina: una vasca metallica più facile da smaltire rispetto a quelle in muratura, circondata da un camminamento di ardesia.
La mission di BC Architects è quella di progettare edifici profondamente legati al territorio, con processi che rispettano i contesti culturali e le dinamiche sociali, l’artigianato e la creazione collaborativa. Come loro stessi spiegano: “I nostri cantieri diventano luoghi di apprendimento, collaborazione e co-creazione. Miriamo ad avere un impatto positivo sulle idee delle persone e sul pianeta. Agiamo con rispetto, tenendo conto delle generazioni che verranno dopo di noi”.