Archventil firma gli interni di un appartamento nel centro storico di Milano. Colore, superfici riflettenti e arredi costruiscono un interno stratificato, giocato sul dialogo tra registri differenti
Nel centro storico di Milano, a pochi passi dal Duomo, Archventil ridisegna un appartamento di cento metri quadrati trasformandolo in una elegante residenza. Già interessati da una recente ristrutturazione, gli interni vengono reinterpretati attraverso un progetto che lavora soprattutto sull’identità degli ambienti, affidando a colore, texture e arredi il compito di costruire una nuova atmosfera.
L’intervento prende il via da alcuni elementi esistenti, a partire dai controsoffitti tecnici che attraversano l’appartamento. Anziché considerarli una presenza da dissimulare, il progetto li integra nella composizione attraverso una tonalità intensa tra ocra e oro, estesa alla parte superiore delle pareti e ispirata ai cieli della pittura rinascimentale. Ne deriva una fascia cromatica continua, che accompagna la successione degli spazi e modifica la percezione delle proporzioni.
A questo registro si affianca il disegno delle pareti, scandite da boiserie e modanature che introducono una matrice più classica. Il riferimento alla tradizione non assume tuttavia un carattere filologico. Cornici, pannellature e dettagli diventano parte di una composizione costruita per sovrapposizioni, in cui elementi di diversa provenienza definiscono un linguaggio volutamente eclettico.
Il colore svolge un ruolo determinante nel tenere insieme questi registri. Alle tonalità calde della fascia superiore rispondono superfici più chiare, accenti cromatici e materiali differenti, mentre gli arredi introducono un ulteriore livello nella costruzione degli ambienti. Mobili, imbottiti e corpi illuminanti partecipano alla composizione attraverso forme, proporzioni e presenze materiche capaci di dialogare con l’involucro.
È soprattutto il contrasto fra il ritmo geometrico delle pareti e le linee più morbide degli arredi a definire il carattere degli spazi. Sedute e imbottiti introducono volumi curvi e avvolgenti, mentre tavoli, complementi e lampade costruiscono una successione di presenze differenti, scelte per accentuare il carattere stratificato degli interni. Pezzi di design contemporaneo si inseriscono così in una trama più classica, stabilendo un rapporto fatto di affinità cromatiche e contrasti formali.
Specchi e superfici riflettenti intervengono infine sulla percezione dello spazio. Collocati in punti strategici, moltiplicano prospettive e sorgenti luminose, introducendo profondità inattese e attenuando i confini tra gli ambienti. Il loro impiego mette in relazione involucro e arredi, duplicandone forme e colori e rendendo più complessa la lettura degli interni.