L’architetto Vlad Kudin applica un approccio di minimalismo radicale per definire un alloggio total white, con mobili asimmetrici su misura e tanta luce naturale
Minimalista e monocromatico, questo appartamento di 70 metri quadrati a Minsk, in Bielorussia, risponde con funzionalità alle richieste dei proprietari e supera, con piccoli escamotage, i limiti strutturali dello spazio. L’architetto Vlad Kudin ha lavorato per creare un pied a terre arioso, ideale per brevi periodi di lavoro in città, mantenendo sotto controllo le spese.
Battezzato Blondie Space, l’alloggio non ha arredi firmati ma molte soluzioni su misura. I mobili, disegnati dallo stesso Kudin, sono spesso asimmetrici, per dare maggiore respiro e movimento agli spazi.
Tutto è bianco, con finitura opaca. Ci sono alcuni dettagli e sfumature che virano verso il beige o il grigio chiaro, ma il nero e altre tonalità sono assolutamente bandite. Spiega Vlad Kudin: “La palette dei materiali è volutamente sobria per creare un’atmosfera leggera e coerente. L’intonaco in microcemento bianco caldo e grigio chiaro opaco unifica pareti, pavimenti e mobili a incasso, eliminando le interruzioni visive”.
“Il travertino naturale è un accento chiave, nel piano di lavoro della cucina e nel lavabo di design. La pietra è stata applicata con parsimonia: sul piano di lavoro della cucina, sul tavolo da pranzo e nel bagno. Ciò ha contribuito a preservare un senso di leggerezza e purezza senza distrarre dalle forme dei mobili. Anche la scelta della tonalità giusta è stata impegnativa: la pietra doveva armonizzarsi con la palette tenue senza attirare troppo l’attenzione”.
La zona giorno è aperta. La cucina in linea, senza pensili, condivide lo spazio con il sofà custom e il tavolo monolitico. Le sedie, sono classiche sedute da bistrot in legno curvato, dipinte di bianco. Tutti i vani contenitori sono completamente integrati in nicchie con frontali a filo, e rifiniti con lo stesso intonaco delle pareti, per mantenere la pulizia d’insieme e garantendo al contempo la funzionalità.
Oltre il living si trovano le due camere, quella per gli ospiti con divano-letto e quella padronale con un letto dalla testata in lamiera metallica grezza. Uno solo il bagno, lungo e stretto, con doccia walk-in e lavabo freestanding su piedistallo.
Orgoglioso del risultato, Kudin riflette: “Per me questo progetto è diventato un manifesto creativo: la prova che le soluzioni più interessanti e audaci spesso nascono dai vincoli”.