Nel suggestivo Rione Monti, un appartamento vecchio stile diventa un loft d’artista. Grazie all’architetto Maria Stefania Biondo dalla Casapiccola
A Roma, nel dedalo dei vicoli del Rione Monti, tra studi di artisti e spazi votati al design e alla creatività, botteghe artigiane e piazzette assolate, un appartamento in un palazzo storico prende nuova vita. Ma non è solo la location che fa sì che arte e design, modernità e storia dialoghino in questo splendido spazio. «L’appartamento appartiene all’artista Malù dalla Piccola che, vivendo a Parigi, voleva un nido romano che potesse essere un rifugio intimo e accogliente ma allo stesso tempo un posto luminoso dove poter creare opere lontano dal suo atelier parigino» racconta Maria Stefania Biondo dalla Casapiccola, l’architetto e designer dietro alla progettazione, trasformazione e ideazione degli spazi.
«Passando alcuni periodi in Italia, l’artista necessitava di uno spazio aperto, così ho pensato di realizzare un loft» prosegue l’architetto, una creativa dall’approccio cosmopolita che con il suo studio Ubiquo Design fonde il meglio dello stile classico con i più sofisticati trend contemporanei, reinventando spazi e dimore a livello internazionale. In questo progetto le parole d’ordine sono state apertura, ariosità, luce: entrando si accede liberamente a un unico grande ambiente con il soffitto a voltine; una vetrata separa letto e salone e la cucina è a vista, piccola ma funzionale.
Dalle scale in ferro, ridisegnate per essere più comode della solita scala a chiocciola, si arriva a una grande terrazza che sovrasta i tetti del rione. «Ho demolito le pareti inutili e ho trasformato una casa classica, vecchio stile, in un unico ambiente, separato da un camino e da una vetrata disegnata su misura per rendere il tutto più armonioso, in modo da rendere distinti i due spazi, camera da letto e salone». Un’opera innovativa ma con profondi aspetti di conservazione.
«Pareti e soffitti sono stati riportati a nudo con i mattoncini esistenti e il pavimento è stato realizzato in resina seguendo gli originali pavimenti in coccio pesto con i decori perimetrali» racconta l’architetto, che nei suoi interventi in ambienti ricchi di storia spesso ricerca gli aspetti più tipici da mantenere, esaltando la vera anima della casa e vestendola di nuovo. Anche le tinte scelte rispecchiano i palazzi romani, con i colori ocra e mattone che danno calore e cambiano in funzione della luce, mentre ogni angolo è stato studiato e disegnato su misura, dalla luminosa vetrata in corten alla cucina.
«Tutti i pezzi sono disegnati da me e realizzati da sapienti artigiani o comprati da antiquari o in mercatini in giro per l’Italia» spiega Maria Stefania Biondo dalla Casapiccola. In questa casa, antica e moderna allo stesso tempo, convivono così elementi su disegno, ma anche piccoli gioielli di design come i vasi Barovier, gli oggetti di Gio Ponti, il tavolo di Ico Parisi e l’arte di Boetti, che ben si sposano con mobili vintage e, logicamente, con le meravigliose opere di Malù dalla Piccola, che dialogano con lo spazio, sospese in una dimensione eterea, senza tempo.