CASE
House SNB

In Germania, al limitare di un bosco, Constanze Ladner restituisce nuova vita a un appartamento storico. Con stucchi, parquet e infissi originali che scandiscono gli ambienti, attraversati da una sofisticata palette color giallo burro

Alla periferia di Wiesbaden, al confine con la foresta, House SNB, un appartamento all’interno di una villa dei primi del Novecento, custodisce una sequenza di ambienti ricchi di storia. I soffitti in stucco, ora sobri ora riccamente decorati con motivi floreali, cambiano carattere da una stanza all’altra. Il parquet a spina di pesce accompagna gli spazi di passaggio, mentre ampie tavole di legno definiscono gli ambienti più raccolti. Infissi e porte in legno scuro, elementi originali e sottili tracce degli usi passati conferiscono agli interni una profondità stratificata e un’identità ben definita.

L’approccio di Constanze Ladner valorizza il carattere della casa attraverso interventi misurati e rispettosi. Gli elementi esistenti vengono preservati e reinterpretati, mentre le nuove aggiunte si inseriscono con naturalezza, seguendo la logica dell’appartamento.

“Fin dal primo momento ho avuto la sensazione che l’appartamento ci stesse aspettando”, racconta la designer. “Questa impressione ci ha accompagnato durante la visita, la firma del contratto e continua tuttora”.

Quando ha visto le prime fotografie dell’immobile, Ladner ha immediatamente iniziato a immaginare colori, materiali e atmosfere. “La mia spinta interiore a creare qualcosa di nuovo si è subito risvegliata. Mi sono innamorata in particolare della cucina, che ha accesso diretto alla grande veranda coperta”.

Ed è proprio la cucina a rappresentare uno degli interventi centrali. Invece di sostituire il sistema Ikea esistente, la designer ha scelto di reinterpretarlo attraverso nuovi frontali color giallo burro, un piano di lavoro coordinato e una serie di pensili sovrapposti che formano una dispensa a tutta altezza. A incorniciare la composizione intervengono superfici in specchio acrilico dalle tonalità dorate, che amplificano la luce.

In tutta la casa, mobili provenienti da una precedente abitazione degli Anni 60 trovano una nuova collocazione all’interno degli ambienti storici, caratterizzati da soffitti alti fino a 3,40 metri. Circa dieci metri lineari di armadiature vengono ampliati e rielaborati con nuovi frontali per ospitare guardaroba, dispensa, spazi contenitivi e una materioteca. Anche le tende assumono un ruolo progettuale. “Per me sono sinonimo di sicurezza”, spiega Ladner. “Per questo non le utilizzo soltanto alle finestre, ma anche come elemento di design sulle pareti”.

Una calda tonalità di giallo attraversa tutti gli ambienti e diventa il fil rouge dell’intervento. Un ex montavivande, testimonianza della storia della villa, viene trasformato in un armadio a muro, mentre nel corridoio adiacente una carta da parati Colony e un tappeto coordinato costruiscono un dialogo discreto tra passato e presente. Nella camera da letto, una porta nascosta conduce a un guardaroba su misura che occupa l’intera larghezza della stanza e riprende la stessa palette cromatica.

Particolare attenzione viene riservata anche al piccolo bagno risalente ai primi del Novecento. Le piastrelle originali vengono conservate e accostate a tonalità rosso-terra applicate alle pareti e al soffitto, dando vita a un ambiente raccolto e avvolgente. “Mi sono innamorata anche di questo piccolo bagno con le sue piastrelle d’epoca”, ricorda la designer.

Fuori dalle finestre, conifere e magnolie si alternano agli alberi del giardino, mentre sullo sfondo emerge il bosco. “La natura è una co-creatrice silenziosa”, osserva Ladner. “In autunno e in inverno i cervi attraversano il nostro giardino. La tranquillità con cui il paesaggio entra nella vita quotidiana conferisce agli ambienti un’atmosfera speciale”.