CASE
The house of color

Cromie intense e texture audaci trasformano una casa vittoriana in una tela vibrante. In cui Ysg Studio bilancia le opposte preferenze di design dei suoi proprietari

Una trasformazione profondamente articolata di una casa vittoriana prende vita nel quartiere di Fitzroy North, a Melbourne, in Australia. Ysg Studio nel progetto bilancia le preferenze di design radicalmente diverse, se non addirittura opposte, della coppia di proprietari: da una parte un danese appassionato di design nordico, con le sue linee sobrie, il legno chiaro e un approccio votato all’essenziale, dall’altra un egiziano-australiano amante di motivi audaci e colori estremamente vivaci.

“Abbiamo ridotto la casa alla sua originaria struttura per ricostruire spazi abitativi comunicanti, una camera padronale e bagni per una famiglia di quattro persone”, spiega Yasmine Ghoniem, founder di Ysg Studio. Il risultato finale è un’abitazione che per due terzi è un’aggiunta luminosa, dove “volumi scolpiti si sorprendono all’interno di pareti intonacate a calce”.

All’ingresso, una porta color albicocca, incorniciata da pannelli rettangolari dai toni delicati, lascia filtrare la luce del giorno. L’interno è un’esplosione di colori e texture. Un corridoio color pesca segna la transizione verso la nuova estensione della casa, con piastrelle in porcellana vetrificata, i cui motivi si ispirano ai tappeti persiani. L’arredamento è un crogiolo di culture ed epoche: “I pavimenti sembrano dei veri e propri murales, i tappeti delle tele dipinte; i mobili assumono forme scultoree, mentre le opere d’arte e gli oggetti trasmettono una sensazione di generosa abbondanza”, racconta Yasmin.

L’angolo per la colazione, ispirato alle strutture in mattoni di fango dell’architetto egiziano Hassan Fathy, è un sottile richiamo al patrimonio culturale di uno dei due proprietari. Mentre gli arredi realizzati in acero Queensland chiaro soddisfano il desiderio danese di linee pulite, i vivaci lavabi in pietra e i vetri colorati celebrano l’amore egiziano-australiano per i motivi geometrici e le tonalità accese.

La tattilità delle finiture naturali a calce consente alla casa di ‘respirare’, creando al contempo una tela ideale per la luce. In tutti gli spazi, i toni delle pareti variano dal bianco neutro della casa originale a un vellutato color zenzero fino a sfumature terrose, in un affascinante contrasto con i vivaci toni color pesca, blu, turchese e verde della pavimentazione e dei bagni.

Nei due salotti – uno estivo e l’altro invernale – divani e poltrone con tessuti tattili richiamano le note di spezie mediorientali. Ma non mancano pezzi di design contemporaneo: dalla Womb Chair di Eero Saarinen alle sedie da pranzo Series 7 Velvet di Arne Jacobsen fino al divano Maralunga di Vico Magistretti. Infine, nella suite padronale, i toni dei vetri colorati a scacchi in rosa tenui e lilla sono un omaggio al glicine che prospera nel cortile posteriore.