RESORT
Borgo Gallana

Nella città medievale di Oria, un resort composto da tre case tradizionali in pietra bianca incarna il patrimonio vernacolare pugliese. Con interni essenziali firmati Andrew Trotter Studio

Adagiato tra ulivi secolari e alberi da frutto, Borgo Gallana si compone di tre case tradizionali in pietra bianca nella città medievale di Oria, uno dei più antichi luoghi della Puglia, regione di provenienza del proprietario del resort, Giuseppe De Vanna.

Qui, partendo da due preesistenti casolari agricoli, l’architetto e designer Andrew Trotter ha modellato una terza unità abitativa, trasformando il complesso in una struttura ricettiva dall’aura mistica che incarna il patrimonio vernacolare del territorio. Il risultato: tre casette indipendenti completamente attrezzate con area living, cucina, zona notte e sanitari, completati da una terrazza privata dotata di bagno-doccia all’aperto per concedere intimi momenti di relax.

Il cortile acciottolato che separa gli edifici costituisce un prologo austero a interni lineari, dove lo studio ha cercato di mantenere intatti gli elementi originari: dal vecchio camino ai soffitti a volta, dalle panche in muratura alle pareti in calce senza intonaco fino al pavimento in cemento industriale. Avvalendosi di metodi costruttivi tradizionali e materiali locali, su tutti il tufo – roccia di arenaria morbida utilizzata fin dall’antichità per mantenere gli ambienti freschi durante la stagione estiva – Trotter ha tratteggiato un’estetica pulita, fatta di volumi cubici e superfici candide.

Le finestre e le porte ad arco esaltano ulteriormente la regolarità dell’insieme, mentre le applique luminose accentuano discretamente gli arredi sparsi. Tavoli d’epoca, sedute impagliate e lampade del ceramista pugliese Nicola Fasano. Lavelli e controsoffitti in pietra per bagni e cucine progettati su misura da studio Trotter e realizzati localmente, mentre una selezione di pezzi contemporanei firmati Frama, Lumina, Tine K Home e Gervasoni abbraccia la bellezza semplicistica dei materiali naturali, proiettando le radici rurali di Borgo Gallana nella modernità.

“Per sfruttare la suggestiva luce del tramonto, Andrew ha disegnato dei grandi archi in ogni stanza con affaccio sul giardino mediterraneo – aggiunge Giuseppe. – Un prezioso ecosistema di piante autoctone ed endemiche circondato da un uliveto secolare, in grado di infondere una sensazione di pace e benessere che gli ospiti possono sperimentare immersi nell’ampia piscina esterna”. Un progetto che intende far assaporare una Puglia semplice e autentica, fatta di tradizione contadina e natura bucolica.