RESORT
White lotus

Un ardito gioco di volumi a incastro. Sull’isola di Santorini, nel resort progettato da Kapsimalis Architects, le camere e gli spazi comuni galleggiano come isole sospese a bordo piscina

Tutti conosciamo Santorini, almeno di fama. Meno nota, forse, è Kamari, una località sulla costa orientale dell’isola greca caratterizzata da paesaggi vulcanici e spiagge di sabbia nera. In questo paradiso mediterraneo, incastonato tra il mare e la montagna del Profeta Ilias, l’hotel progettato dallo studio locale Kapsimalis Architects fonde un’estetica modernista con elementi tradizionali cicladici. Situato su un terreno angolare e pianeggiante, l’hotel si sviluppa su due livelli, con un seminterrato destinato a usi ausiliari. Al piano terra si trovano la reception, il risto-bar e otto camere, mentre al primo piano altri sette alloggi godono di grande privacy.

Strutturalmente, il cuore dell’hotel ruota attorno a un dinamico atrio centrale adibito a piscina: un’ipnotica vasca d’acqua da cui si sviluppano i volumi e le funzioni del resort. Le aree comuni e le camere degli ospiti, disposte secondo un’asimmetrica forma a U, sembrano galleggiare come isole sospese a bordo piscina. Un layout che favorisce anche l’illuminazione e la ventilazione naturali.  

Le facciate candidamente immacolate e la forma quasi cubista dell’edificio richiamano elementi morfologici e decorativi dell’architettura moderna post-sismica Anni 50, dell’atmosfera e dello stile classico dei resort balneari del Mediterraneo meridionale, risaltando sullo sfondo delle tonalità bruciate dal sole del paesaggio vulcanico.

La forma e le dimensioni delle aperture, i soffitti a volta, i porticati e i muri di pietra si integrano, all’interno, con i pavimenti in terrazzo di terracotta, le sfumature terrose degli intonaci in cemento e i materiali naturali che compongono arredi, tessuti, luci ed elementi decorativi. Quest’integrazione armoniosa tra indoor e outdoor, accentuata da rigogliose piante tropicali, trasforma ogni angolo dell’hotel in uno spazio poliedrico dove riposo e svago si confondono.