HOTEL
Hotel Trame

A Roma, Valeriano Boragina firma un boutique hotel ricavato all’interno di un palazzo d’epoca. Dove soffitti lignei decorati, stucchi e infissi storici dialogano con rovere, travertino, vetro e arredi su misura

Nel Rione Sant’Eustachio, Valeriano Boragina firma il progetto di Trame, un boutique hotel ricavato all’interno di un edificio storico affacciato su uno dei quartieri più caratteristici di Roma. Il nome del progetto richiama l’idea di intrecciare connessioni tra memoria, arte, design e architettura, costruendo per ogni ambiente una propria narrazione.

Il progetto interessa complessivamente 760 metri quadrati. Al piano terra, l’ingresso da via Monterone conduce alla reception, primo spazio di accoglienza collegato tramite scala al piano principale. Con i suoi 640 metri quadrati, questo livello ospita le 13 camere dell’hotel. Il piano accoglie inoltre una sala colazioni circolare, una lounge e un’area dedicata allo smart working.

Il progetto architettonico parte dall’analisi degli elementi originali del palazzo, con l’obiettivo di recuperarne l’identità e reinterpretarla attraverso un linguaggio contemporaneo. La prima fase dell’intervento ha quindi riguardato la riscoperta e il restauro delle preesistenze: soffitti lignei a cassettoni decorati, cornici in stucco e infissi storici sono tornati leggibili all’interno degli ambienti e hanno ricevuto un’illuminazione studiata per valorizzarne dettagli e proporzioni.

La nuova distribuzione mantiene il carattere degli antichi palazzi rinascimentali, adattandolo alle nuove esigenze dell’ospitalità. I bagni occupano volumi ribassati rispetto alle camere e utilizzano materiali contemporanei, così da rendere immediatamente riconoscibile l’intervento senza alterare la struttura storica.

Il dialogo tra epoche diverse prosegue nella scelta delle finiture. Gli intonaci a calce nei caldi colori della tradizione romana incontrano il parquet in rovere posato a spina italiana e il travertino romano, utilizzato nei bagni e in alcuni elementi decorativi realizzati su misura. Accanto a queste superfici calde e materiche, acciaio e vetro definiscono i volumi dei servizi igienici, introducendo riflessi e trasparenze che attenuano la presenza delle nuove strutture all’interno delle stanze storiche.

La particolare conformazione dell’edificio rende ogni camera diversa dall’altra. Invece di uniformare le planimetrie, Boragina interpreta questa varietà attraverso un principio preciso: quello di isole di arredo autonome collocate all’interno degli ambienti.

Letti e divani non si appoggiano necessariamente alle pareti, ma diventano elementi indipendenti capaci di organizzare la percezione dello spazio senza interferire con la struttura originale. Il progetto d’interni affida così agli arredi il compito di costruire nuove gerarchie all’interno delle stanze, lasciando allo stesso tempo in evidenza l’architettura storica.

Al centro di questa ricerca si trova il letto freestanding progettato da Boragina e realizzato su misura da Gallotti&Radice. Disponibile in tre versioni, l’elemento riunisce in un’unica struttura la zona comodino, una superficie per valigie e oggetti personali e una seduta pensata per la lettura o il relax. Il letto assume così il ruolo di elemento organizzatore della stanza, una vera isola attorno alla quale prende forma l’ambiente.

Il progetto affianca a questo elemento una selezione di arredi Gallotti&Radice. Il Sensei Console di Tollgard + Castellani introduce una presenza scultorea e misurata; la poltrona Stami Lounge di Studiopepe, dalle forme avvolgenti, costruisce un angolo più raccolto; i tavolini Selce, ancora di Studiopepe, aggiungono piccoli volumi dalle geometrie essenziali. Completano la composizione le lampade Bolle Stelo di Massimo Castagna e i tavolini Dama di Studio G&R, caratterizzati da un ritmo modulare.

Tra gli spazi comuni emerge la sala circolare, progettata dallo stesso Boragina come luogo dedicato alla convivialità. Il riferimento è quello della piazza romana: una grande tavola rotonda integra direttamente le sedute e organizza l’ambiente attorno a un unico elemento centrale.