HOTEL
Maison Senato

Stessa partitura, sei interpretazioni differenti. Il progetto d’interior di Locatelli Partners per Maison Senato è sofisticato. Ispirato alla grazia senza tempo di Milano

Immerso nel Quadrilatero della moda di Milano, Maison Senato propone sei suite indipendenti con una formula di luxury serviced apartment che coniuga la riservatezza e l’atmosfera di una residenza con i servizi tipici dell’hospitality di lusso. Il progetto d’interior, firmato da Locatelli Partners, prende forma a partire da una chiara sfida decorativa.

Cinque di questi appartamenti – circa duecento metri quadrati ciascuno, distribuiti su altrettanti livelli – condividono infatti una planimetria costante: a sinistra l’area giorno, con living, dining e cucina; a destra la zona notte e i servizi, con due camere e tre bagni. Stessa distribuzione, stessi volumi. Ma è proprio all’interno di questa griglia ripetuta che lo studio ha costruito sei narrazioni spaziali autonome attraverso le scelte decorative. Ogni piano si configura come una variazione sul tema, dove la combinazione di materiali, luce e colore definisce un’identità distinta.

La palette evolve progressivamente in verticale, dal chiaro allo scuro, seguendo l’incidenza della luce naturale nei diversi piani. Ogni suite prende poi il nome dalla pietra naturale che la caratterizza – visibile soprattutto nella zona dei bagni –, e attorno a essa costruisce un linguaggio coerente, riflesso poi nelle scelte di tessuti, finiture e opere d’arte, tra scultura, pittura e fotografia. Gli interni – un mix calibrato di arredi custom, icone del design e lavorazioni artigianali – restituiscono un progetto di precisione sartoriale, affidato a una rete di oltre ottanta fornitori italiani.

Nulla è lasciato al caso: la disposizione degli elementi, la calibrazione della luce, l’equilibrio tra superfici opache e riflettenti, tra legni nobili e metalli forgiati a mano contribuiscono alla costruzione di un lessico visivo denso, borghese e internazionale, perfettamente in sintonia con lo spirito di Milano. “Dalla parete scultorea che accoglie gli ospiti nella hall alle tappezzerie in fibra vegetale, fino ai tappeti disegnati su misura, ogni dettaglio a Maison Senato racconta un’attenzione non comune da incontrare. Sono scelte d’amore rese possibili solo quando progettisti e committenza condividono una visione profonda, che supera il perimetro del progetto e diventa cultura del bello. Valore dell’abitare”, racconta Sara Abdel Masih, direttore generale della Maison.

A completare la proposta, la penthouse al piano attico: una residenza su tre livelli con terrazza panoramica da 145 metri quadrati, wellness outdoor, sala cinema, ampia cucina e una scala scultorea in ottone brunito e ferro che connette i diversi volumi. Al centro della zona giorno e di quella notte, rispettivamente un camino e una vasca in onice verde si impongono come elementi plastici, quasi paesaggistici, sospesi sullo sfondo mutevole dello skyline milanese.

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