RETAIL
Polène Milano

A Milano, Norm Architects interpreta l’identità di Polène disegnando un flagship store scandito da luce e materiali naturali. Con una sequenza di ambienti ispirata alle enfilade dei palazzi milanesi

Nel cuore di via Manzoni, a Milano, il nuovo flagship store di Polène firmato dalla mano inconfondibile di Norm Architects interpreta lo spazio retail come un’esperienza architettonica che accompagna il visitatore attraverso una successione fluida di ambienti. Il progetto prende ispirazione dagli interni dei palazzi milanesi e dalla tradizione delle enfilade, trasformando la visita in un percorso continuo dove luce, proporzioni e materia costruiscono un racconto sofisticato.

L’architettura riflette il linguaggio del brand attraverso un’estetica essenziale, fondata sulla cura artigianale, sulla matericità e su forme morbide e scultoree. Come spesso accade nell’architettura milanese, anche qui una facciata sobria introduce un interno ricco di dettagli, che si rivela gradualmente oltre la soglia.

Rivestita in pietra e accompagnata da tende in tessuto, la facciata dialoga con il contesto, seguendo il ritmo elegante di via Manzoni. Varcato l’ingresso, una sequenza di aperture allineate crea un asse prospettico che guida naturalmente lo sguardo e il movimento. Ogni ambiente introduce un materiale diverso, accompagnandolo dalla sua espressione più grezza fino alla lavorazione più raffinata, in un parallelismo con il processo di realizzazione delle borse Polène.

La prima sala celebra la pietra. Blocchi di travertino lasciati quasi allo stato naturale dialogano con pareti in pietra bocciardata e pavimenti levigati, mettendo in risalto la ricchezza delle superfici attraverso texture, luce e lavorazioni differenti.

Il percorso prosegue nella sala dedicata alla pelle, dove l’atmosfera si fa più morbida e avvolgente. Basamenti rivestiti in suede, nicchie che espongono ritagli di cuoio e pavimenti in pelle compressa raccontano la versatilità del materiale, mentre pannellature, cuciture e dettagli su misura ne evidenziano la precisione artigianale.

Il cuore del negozio coincide con la sala del legno, destinata all’esposizione principale. Il rovere color miele riveste pareti, pavimenti e arredi, creando un’atmosfera calda e raccolta. Tronchi lasciati quasi grezzi, tavoli ispirati alle cataste di legname e pannelli scolpiti a mano valorizzano le venature del materiale, mentre superfici curve e geometrie morbide richiamano il linguaggio organico delle collezioni del brand.

Aperture, soglie e viste prospettiche costruiscono un dialogo costante tra un ambiente e l’altro, alternando zone più intime a volumi aperti. Il ritmo dell’architettura nasce così da una successione di compressioni e dilatazioni che invita a esplorare il negozio senza percorsi prestabiliti.

Il percorso si conclude nella sala dedicata all’argilla, dove l’atmosfera assume toni più profondi e materici. Pareti in intonaco d’argilla, pavimenti e basamenti in mattoni realizzati a mano, insieme a un banco in terra battuta, definiscono lo spazio dedicato ai pagamenti. Un’opera in ceramica smaltata dell’artista Clara Graziolino completa l’ambiente, instaurando un dialogo con le superfici che lo circondano.

Separata dalla sequenza principale, la sala tessile ospita invece l’area vip. Pareti rivestite in tessuto, tende in lino, fondali plissettati e basamenti imbottiti danno forma a uno spazio raccolto e silenzioso. Una palette neutra lascia emergere la qualità delle texture, della luce e delle forme.