Progettato da Nickolas Gurtler Office, lo showroom Plumbline è uno spazio sofisticato, con un’estetica senza tempo
Il marchio neozelandese di arredo bagno Plumbline debutta nel mondo del design australiano con un nuovo showroom a Melbourne, firmato da Nickolas Gurtler Office. Il concept nasce dal desiderio di traslare il linguaggio del retail di lusso nel settore del bagno, superando i canoni tradizionali del comparto.
Lo spazio espositivo su Church Street si presenta come una galleria sofisticata, incentrata su una combinazione di travertino, legno, calce e bronzo. Una miscela di materiali calda ed elegante al tempo stesso, che dà il ritmo a un percorso in cui lavabi e rubinetteria sono esposti come accessori di alta moda e opere d’arte.
L’ambiente è dominato da un soffitto industriale verniciato di bianco, che contrasta con la raffinatezza e il calore dei banchi espositivi sottostanti. A enfatizzare questo dialogo tra rigore architettonico e preziosità interviene, tra gli altri elementi, un lampadario in cristallo. La sua luce dorata si rifrange sulle superfici in pietra e legno, e la sera cattura lo sguardo di chi osserva lo spazio attraverso le ampie vetrate affacciate sulla strada.
“Non volevamo replicare l’aspetto tipico degli showroom di arredamento da bagno”, spiega Nickolas Gurtler, il titolare dello studio di progettazione. “Ci siamo ispirati all’universo del luxury fashion: abbiamo immaginato i lavabi come borse e i rubinetti come calzature di pregio. Un approccio che conferisce al prodotto un valore plastico, da mettere in mostra e far percepire al pubblico”.
L’involucro esterno si inserisce con coerenza nel contesto urbano. Il basamento dell’edificio è stato dipinto in un’armoniosa tonalità Ripple Blue, un azzurro polvere desaturato che crea un ulteriore contrasto visivo con il paramento in mattoni rossi del piano superiore.
“Quando abbiamo fatto ricerche sulla Nuova Zelanda, ossia sulla patria di Plumbline, siamo rimasti colpiti dalla qualità e dalla purezza delle sue materie prime”, aggiunge Gurtler. “Abbiamo voluto portare quella naturalità negli interni di questo showroom, usando materiali tattili e intramontabili come contrappunto alla precisione tecnica e alla robustezza dei prodotti esposti, così da conferire all’insieme un senso di permanenza e atemporalità”.