Dopo dieci anni di restauro, lo storico Palazzo di Giustizia torna a vivere come Rosewood Amsterdam. Un hotel dove gli interni progettati dallo Studio Piet Boon fondono la storia della città con l’eleganza contemporanea. In perfetta sintonia con la filosofia “A Sense of Place” del brand
Un nuovo capitolo si apre nel cuore dello storico quartiere dei canali di Amsterdam con il debutto di Rosewood Amsterdam. Inaugurato nel 2025, questo eccezionale hotel segna la trasformazione dell’ex Palazzo di Giustizia in un santuario di moderna eleganza. Incaricato da Rosewood Hotels & Resorts e CTF Amsterdam BV, lo Studio Piet Boon ha progettato gli spazi pubblici e gli interni di 134 camere e suite, ognuna delle quali interpreta in modo unico gli elementi del patrimonio architettonico e artistico della città.
Affacciato sull’iconico Prinsengracht, uno dei canali di Amsterdam patrimonio dell’Unesco, l’hotel offre un perfetto connubio tra passato e presente. Progettato come un accogliente luogo d’incontro per visitatori e residenti, Rosewood Amsterdam invita gli ospiti in un mondo in cui storia, artigianato e spirito olandese contemporaneo convergono.
Dopo un decennio di attento restauro, guidato dal design, questo monumento del XVII secolo entra così in una nuova era. L’ospitalità circolare, la collaborazione con gli artigiani locali e l’impegno nella narrazione culturale definiscono l’esperienza. Perchè questo non è solo un hotel, ma una destinazione esclusiva e un hub creativo e culturale perfettamente integrato nel tessuto cittadino.
Ispirato alla filosofia Rosewood “A Sense of Place”, il progetto dello Studio Piet Boon reinterpreta il monumentale Palazzo di Giustizia in chiave contemporanea. Ogni dettaglio preserva il carattere originale dell’edificio e l’identità olandese, introducendo al contempo strati di lusso sobrio e sereno, ispirati alla vibrante energia di Amsterdam.
Elementi storici – come le testiere in tessuto plissettato che ricordano le toghe dei giudici, le porte in legno verniciato e i pavimenti in pietra originali – sono sapientemente accostati a interventi contemporanei come accenti in bronzo, cabine bagno specchiate e raffinati materiali naturali.
L’esperienza spaziale abbraccia la complessità dell’edificio: lunghi corridoi si snodano attorno a cortili sereni mentre le camere variano notevolmente per dimensioni, forma e carattere. Cinque esclusive Houses – tra le suite più grandi della città – offrono un lusso in stile residenziale e racconta una storia unica. Tra queste, Huis 020 – che prende il nome dal prefisso telefonico della città – celebra la trasparenza e l’arte olandese, invitando il mondo esterno a entrare attraverso ampie finestre affacciate sul canale.
I toni naturali – grigi tenui, blu inchiostro e caldi toni neutri – riflettono il cielo di Amsterdam in continua evoluzione, mentre una palette tattile di pietra, legno e tessuti aggiunge profondità e una quieta ricchezza. A ogni angolo, il design incoraggia gli ospiti a rallentare, osservare e sentirsi veramente a casa.
Con quasi mille opere d’arte selezionate, Rosewood Amsterdam celebra anche lo spirito culturale della città. Qui l’arte non è confinata alle gallerie, ma si intreccia con l’esperienza degli ospiti attraverso una collezione sapientemente stratificata che spazia da sculture monumentali a installazioni site-specific e interventi giocosi. Dalle ceramiche ai tessuti preziosi, dai libri d’epoca alle curiosità selezionate, ogni elemento è intriso di carattere.
Radicati nel concetto olandese di gezelligheid – quell’inimitabile senso di calore, comfort e convivialità – gli interni eleganti e intimamente personali ricordano una grande casa privata, ma al tempo stesso vivibile: stratificati, eclettici e pieni di storie che aspettano di essere scoperte. A ogni livello, dai dettagli architettonici al piccolo particolare, Rosewood Amsterdam celebra non solo il lusso, ma la vita stessa: ricca di storia, strutturata e inconfondibilmente olandese.