L’architetto Marco Pisati interpreta l’ambiente bagno Damast tra rigore tecnologico e suggestione spirituale
Un percorso benefico, a tratti spirituale, in bianco e nero. L’architetto Marco Pisati ha selezionato alcuni prodotti Damast in acciaio inossidabile per creare un’ambientazione geometrica e minimale.
Dalla colonna Adamo al soffione Penelope, dalla bocca a parete Afrodite al kit doccia Planet, i prodotti Damast, parte di un ecosistema integrato che definisce la filosofia della #doccetteria, si distinguono per la tecnologia evoluta e le forme primarie.
Il mood dell’ambientazione gioca sul contrasto cromatico tra un atrio nero, ‘terreno’, dove il corpo viene lavato da getti a cascata, e uno spazio bianco sopraelevato, ‘sacro’ e candido, dedicato alla rigenerazione dell’anima.
In questo luogo d’acqua ideale, la luce gioca un ruolo fondamentale. Diffusa ed eterea attraverso la grande vetrata quadrettata nella zona bianca, violenta e zenitale nella zona nera.
Il design di Pisati trasforma così il bagno in un tempio moderno, dove la purificazione del corpo diventa un gesto di purificazione interiore.