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Salone del Mobile 2026

Programmi e novità della 64esima edizione. Annunciata la presenza di Rem Koolhaas e David Gianotten di OMA, incaricati di disegnare il masterplan del nuovo progetto Salone Contract

Giovedì 29 gennaio, alla Triennale Milano, è stata presentata la 64esima edizione del Salone del Mobile.Milano, in programma dal 21 al 26 aprile negli spazi di Fiera Milano Rho.

Al centro della manifestazione l’atteso ritorno delle Biennali – EuroCucina e Salone Internazionale del Bagno – e due nuove piattaforme: Salone Raritas – nuovo atlante del collectible design – e l’avvio del progetto Salone Contract, che prenderà forma con percorsi dedicati, una lectio magistralis di Rem Koolhas e un forum internazionale, in vista del debutto ufficiale nell’aprile 2027. 

Salone Contract

Il Salone aprirà una direttrice inedita, che porterà, nel 2027, al debutto di Salone Contract – con masterplan affidato a Rem Koolhaas e David Gianotten di OMA – per esplorare i grandi temi di questo ecosistema in trasformazione: dalla lettura dei contesti all’esperienza di visita, dalle forniture integrate fino al rafforzamento della dimensione di networking B2B. Una nuova iniziativa pensata per leggere e interpretare la complessità del contract, un mercato in forte e rapida trasformazione dove il valore si sposta dal singolo prodotto alla capacità di integrare sistemi, competenze, dati e servizi. Il 2026 rappresenta la fase chiave di avvicinamento alla manifestazione 2027: ad aprile, le prime osservazioni di OMA sul contract saranno presentate con una lectio magistralis di Rem Koolhaas e una giornata di forum internazionale curata dal Salone in collaborazione con OMA.

Salone Raritas

Debutterà anche Salone Raritas, atlante del collectible design che accosterà icone curate, pezzi unici e outsider tra edizioni limitate, antiquariato e alta manifattura creativa. In scena 25 espositori: una costellazione internazionale che si accende con nomi quali Nilufar, Collectional, Salviati x Draga & Aurel, Mouromtsev Design Editions, Mercado Moderno, Bianco67 e Brun Fine Art, capitoli diversi di un unico racconto.

La curatela di Annalisa Rosso e l’exhibition design di Formafantasma trasformano lo spazio in una lanterna architettonica, sobria e calibrata, pensata per far parlare gli oggetti e rendere leggibile il loro valore per architetti, interior e hospitality. A completare il percorso, Sabine Marcelis firmerà uno special project che condensa luce, materia e percezione in un gesto preciso, da vedere e ricordare.

Salone Internazionale del Bagno

Il Salone Internazionale del Bagno tornerà protagonista come la più grande vetrina internazionale del settore, tra design e tecnologia, con 163 espositori da 14 Paesi. A guidare l’evoluzione di questo spazio è una visione sempre più vicina a un concept di “spa domestica”: ambienti fluidi, docce walk-in scenografiche, nicchie attrezzate, specchi contenitivi e luce stratificata che scolpisce l’atmosfera.

Il minimalismo si scalda e diventa tattile: finiture opache, metalli spazzolati, cromie minerali e terrose, superfici continue in grandi lastre, ceramiche evolute e compositi che riducono giunti e manutenzione. La parola chiave è benessere, ma con un sottofondo molto concreto: efficienza idrica, igiene, durabilità.

C’è poi un tema che sta riscrivendo le priorità progettuali: la longevity. Il bagno, più di ogni altro ambiente, deve reggere il tempo che passa e i gesti che cambiano, senza perdere estetica e comfort. Ecco perché crescono soluzioni “facili” ma eleganti: accessi a filo pavimento, superfici antiscivolo dall’aspetto materico, sedute integrate e appoggi discreti che sembrano dettagli di design, maniglie ergonomiche, altezze e ingombri ripensati.

EuroCucina

Dopo il successo nel 2024, è grande attesa per il ritorno di EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen con 106 espositori da 17 Paesi. La Biennale si annuncia come la piattaforma internazionale di riferimento per il design delle cucine, grazie a un contenuto espositivo di qualità, in grado di offrire una visione chiara dei progressi del settore, guidati da tecnologia, sostenibilità e innovazione, sistemi intelligenti, integrazione dell’IA, design biofilico e un maggiore controllo da parte degli utenti, che potranno creare atmosfere e ambienti su misura.