Il nuovo resort Xela Tulum reinterpreta l’idea di ospitalità mediterranea in chiave messicana. Un progetto dell’interior designer Alex Heyde-Ballengee, che intreccia materiali autoctoni, architettura organica e artigianato locale per creare un rifugio dove il design incontra la quiete della natura
Tra le palme e l’oceano, affacciato su un tratto di spiaggia privata, sorge Xela Tulum, un rifugio intimo che reinventa il concetto di quiet luxury. Grazie al progetto dell’interior designer Alex Heyde-Ballengee, il nuovo hotel messicano della collezione Design Hotels unisce natura, cultura e design contemporaneo in un’esperienza che celebra il paesaggio dello Yucatán e le tradizioni artigianali del Messico con la leggerezza e il calore di una villa privata sulla costa.
L’intervento di restyling amplia la struttura e introduce spazi dedicati alla convivialità: un bar, aree comuni immerse nel verde, una palestra affacciata sul giardino tropicale e piccole cabine di benessere nascoste tra la vegetazione per trattamenti personalizzati.
Alex Heyde-Ballengee interpreta lo spirito di Tulum con un linguaggio autentico e materico. L’architettura organica dissolve i confini tra interno ed esterno, mentre materiali locali e naturali – pietra, legni grezzi e tessuti intrecciati – conferiscono profondità agli ambienti. Il tetto in palapa, simbolo della tradizione yucateca, si eleva come elemento scultoreo sopra le dodici camere e suite, ognuna arredata con pezzi unici che raccontano il territorio.
Le ceramiche zapoteche – più di cento vasi in argilla rossa provenienti da Oaxaca e dalla riviera Maya – si alternano a mobili su misura in legno di mezquite e parota, sedie intrecciate a mano, tipiche amache yucateche, cesti di cocco e conchiglie, in un dialogo continuo, e armonico, con la natura.
Gli spazi comuni si sviluppano in fluidità: nel cuore del complesso, un ampio living open-air accoglie gli ospiti con atmosfere calde e avvolgenti. Un’area ribassata con grandi sedute imbottite ricorda i divan mediorientali, mentre un lampadario scolpito in legno domina la scena. La piscina a sfioro prosegue naturalmente verso il mare, accompagnata da lettini e ombrelloni intrecciati da artigiani locali. Sul tetto, la terrazza regala una visione panoramica sulla giungla maya e sul Mar dei Caraibi.
Ogni camera ha una propria identità: la Xela Suite dispone di balcone privato, area studio e vasca esterna in chukum, un intonaco di origine naturale tipico della regione. La Palmas Suite offre una terrazza appartata con mini piscina, mentre le Coco e Charcoal Suite godono di accesso diretto alla spiaggia. I toni terrosi e le texture naturali delineano un linguaggio visivo coerente: le sfumature calde della terracotta e i dettagli in rame martellato del Michoacán evocano la luce dei tramonti tropicali.
Tra raffinatezza e autenticità, Xela Tulum offre un ritratto elegante e contemporaneo della cultura messicana. Un rifugio dove design e natura si fondono in una narrazione intima e profondamente radicata nel territorio.