Kennedy Nolan trasforma una tipica casa australiana Anni 80 in un rifugio che alterna rivestimenti in cedro e marmo ad arredi eclettici. Punte di colore che dialogano con il verde rigoglioso del giardino
Immersa nel paesaggio costiero della North Shore di Sydney, Rosherville House è il risultato di un intervento misurato e consapevole firmato dallo studio Kennedy Nolan. La casa, un solido padiglione in mattoni e tegole risalente agli Anni 80, sorge su un affioramento di arenaria.
Per i proprietari, una famiglia proveniente da Melbourne con tre figli, il trasferimento a Sydney rappresentava una ricerca di equilibrio: abbracciare la luce costiera senza rinunciare al senso di calore e all’atmosfera raccolta della città d’origine. Kennedy Nolan ha risposto a questa esigenza preservando l’anima della casa originaria, ma aprendola il più possibile verso l’esterno.
La ristrutturazione si è concentrata soprattutto sulla riorganizzazione degli spazi interni, definiti da una ricca palette di marroni. I materiali originali – come i mattoni a vista e le tegole scure del tetto – convivono con nuove superfici in travertino, cedro e rivestimenti in erba di tabacco.
Al centro dell’abitazione, un camino curvo a doppia altezza segna il confine tra soggiorno e sala da pranzo. Rivestito con piastrelle giapponesi, si estende fino alla cucina, dove gli arredi in cedro rosso dialogano con piani in marmo. L’isola centrale introduce un gioco di livelli che nasconde o rivela il piano di lavoro, separando visivamente la preparazione dei cibi dalla zona pranzo.
I pavimenti in travertino funzionano come base neutra, in equilibrio con i toni caldi del marrone e del caffè, ammorbiditi dalla presenza di tappeti dal gusto eclettico. I parapetti in vetro, incorniciati in cedro, modulano l’entrata della luce. I bagni offrono una pausa visiva e cromatica rispetto al calore dominante della casa. Qui, palette acquatiche e toni freddi costruiscono ambienti rilassanti, dove marmi, mosaici turchesi e superfici in terrazzo si sovrappongono.
Grandi pareti scorrevoli in vetro e lucernari circolari portano all’interno la presenza degli alberi e delle palme esterne. Il giardino, infatti, rigoglioso e in parte selvaggio, si apre su una piscina in pietra, avvolta dalla folta vegetazione, che alterna zone di penombra ad aree soleggiate.